La nuova frontiera sul pieno di benzina
I distributori di carburante a marchio sono diventati una marcia in più specialmente per i bilanci
Un “pieno di convenienza”. Uno slogan che può sintetizzare l’impegno della grande distribuzione anche per un aspetto su cui i consumatori raramente chiudono un occhio: il carburante. Il Consorzio ha aperto il primo a Baggiovara e dall’anno scorso se ne può trovare anche un altro a Pavullo. «I nostri distributori di carburante hanno fatto scuola - ha sostenuto il direttore Gian Luigi Covili - contribuendo a far ridurre i prezzi anche dei concorrenti e creando benefici diretti e indiretti per i consumatori». Sulla stessa strada anche la Cooperativa. Il distributore di Grandemilia propone, secondo Coop Estense, «i prezzi più bassi sulla piazza e genera volumi di erogato annui tra i più alti in Italia». Esselunga, invece, ha intrapreso soltanto in parte questo cammino. L’azienda milanese, infatti, ha puntato su sconti rispetto a distributori già esistenti sul mercato. Un’iniziativa che ha suscitato gradimento nei clienti. Non è stato ancora pianificato un nuovo programma, mentre nel futuro l’azienda esclude di avere stazioni di servizio proprie. La distribuzione di carburante è solo l’ultimo passaggio, in ordine di tempo, di un percorso a tappe di servizi che cambiano. Conad ha lanciato parafarmacie all’interno dei propri ipermercati e nei supermercati più grandi, con prodotti a prezzi ridotti rispetto al normale. Una strada su cui il Consorzio proseguirà. La Cooperativa, oltre a essa, ha puntato su prodotti ortopedici e sanitari. Lanciato anche un video-catalogo per prenotare online i prodotti su un catalogo di circa 6mila prodotti. Esselunga, d’altra parte, punta maggiormente sui generi alimentari, ma non esclude nuovi servizi, come lo sviluppo e la stampa di foto sul proprio sito. Ovviamente, anche Conad e Coop Estense hanno le proprie pagine dedicate. C’era una volta in cui il supermercato si utilizzava soltanto per andare a fare la spesa. Il Consorzio è nato nel 1962 a Bologna. Ventisette anni dopo, a Modena, si univano Coop Modena e Coop Ferrara per dar vita a Coop Estense. Per Esselunga bisogna tornare indietro al 1957. La più esperta ha spento le cinquantasette candeline, la più giovane è maggiorenne da oltre7 anni. Per sopravvivere alla concorrenza, alla crisi e andare incontro a un consumatore sempre più attento al portafoglio (e alla tecnologia), rinnovarsi appare l’unica via. (g.f.)
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