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Nel 2014 a Modena in crescita i redditi e i consumi

Nel 2014 a Modena in crescita i redditi e i consumi

A Modena i dati di Findomestic Banca evidenziano 21.488 euro pro capite (+0,7%) e maggiori spese in beni durevoli

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Ha fatto registrare una crescita, nel 2014, il reddito medio pro capite in Emilia-Romagna, con il dato di Modena che si attesta a 21.488 euro per un incremento dello 0,7%.

Sono le rilevazioni dell'Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo di beni durevoli, arrivato alla ventunesima edizione. In particolare il reddito medio per abitante si è attestato a 21.588 euro, in rialzo dello 0,5% rispetto ai 21.476 del 2013 e superiore alla media nazionale, che è pari a 17.875 euro, comunque in progresso dello 0,7% rispetto ai 17.752 dell'anno precedente.

Passando alle singole province, Bologna risulta la più ricca della regione con 24.662 euro per abitante ed è al secondo posto, a livello nazionale, alle spalle di Milano. Dietro il capoluogo regionale (che ha riportato un incremento dello 0,7% sui 24.498 euro del 2013), ci sono Forlì-Cesena (22.394 euro, +0,5 sul 2013), Parma (21.891, +0,3%) e Modena (21.488, +0,7%), mentre Piacenza si attesta al quinto posto (20.712, +0,6%) davanti a Ravenna (20.435, +0,7%), Reggio Emilia (20.240, +0,3%), Rimini (18.924, invariata) e Ferrara, fanalino di coda con 18.363 euro (+0,7%), dati che vanno comunque oltre la media nazionale. Nel complesso, il reddito pro capite dell'Emilia-Romagna è secondo solo a quello della Valle d'Aosta e superiore a quello delle altre grandi regioni del Nord.

Per quello che riguarda la spesa destinata ai cosiddetti beni durevoli, ecco i dati specifici che pongono spesso in evidenza la provincia di Modena.

Per le auto nuove Bologna fa riscontrare il volume di spesa maggiore, con 330 milioni di euro, in crescita del 3,2% sull’anno precedente. In positivo anche Forlì-Cesena (+5,0%), Modena (+4,6%), Ferrara (+4,6%), Reggio Emilia (+4,5%), Piacenza (+4,1%) e Parma (+1,3%).

Per l’acquisto di mobili, le famiglie emiliane e romagnole nel 2014 hanno speso complessivamente 1.192 milioni.

I volumi maggiori di spesa si sono registrati a Bologna (279 milioni). Seguono Modena (194 milioni), Reggio Emilia (140 milioni), Parma (117 milioni), Piacenza (77 milioni). Tutte le province hanno mostrato andamenti positivi, la performance migliore si è vista a Modena (+5,8%).

I circa 346 milioni impiegati per l’acquisto di elettrodomestici grandi e piccoli in Emilia Romagna sono stati così suddivisi: 79 milioni Bologna, 57 milioni a Modena e 42 a Reggio Emilia. I consumi per questo tipo di beni hanno avuto a livello regionale un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente, con Modena che ha avuto la crescita maggiore (+4,3%).

Per l’acquisto di elettronica di consumo Bologna è in testa con 43 milioni, seguita da Modena (31 milioni), Reggio Emilia (22 milioni) e Parma (18 milioni). L’andamento rispetto allo scorso anno è stato negativo, unica provincia in positivo è Modena (+0,9%).

Nel settore dell’informatica l’incremento maggiore è stato riportato da Modena (+2,0%, per un totale di 32 milioni di euro). In positivo anche Reggio Emilia e Bologna.

Quanto al 2015, secondo l'Osservatorio di Findomestic Banca a livello nazionale i consumi potrebbero crescere complessivamente dell'1,3% e del 2,8% per quello che concerne i beni durevoli.

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