Ora Fiorano prepara le carte d’identità per donatori d’organi
Il Comune ha dato il via libera alle nuove procedure Gli addetti dell’Anagrafe trascriveranno le indicazioni
FIORANO. A breve Fiorano comincerà a trascrivere la volontà di donare gli organi sulla carta di identità dei cittadini che daranno il loro assenso. Il progetto è stato approvato dall'amministrazione comunale, che ha dato mandato al dirigente competente per la creazione del gruppo di lavoro che si occuperà di dare il via a questa nuova procedura. I primi passi saranno infatti quelli della formazione per il personale dell'ufficio anagrafe; l'attivazione delle modifiche che è necessario apportare al sistema informatico dedicato, che d'ora in poi dovrà prevedere anche la scritta “Donatore di organi” sul retro del documento; un piano di comunicazione e informazione che il Comune dovrà avviare per informare i cittadini dell'entrata in vigore di questa nuova possibilità”. Il tema della donazione d'organi e della possibilità di trascriverne la volontà sulla carta di identità, è stato dibattuto a livello nazionale per molti anni e poi è arrivato nei Comuni, anche del comprensorio ceramico dove ne hanno parlato diversi consigli comunali. Tutte le amministrazioni hanno poi preso in considerazione la possibilità di dare il via al progetto. Fiorano è la prima a deliberare il piano che a breve dovrebbe portare al rilascio del primo documento di questo tipo. “La donazione di organi – spiega la giunta del Comune di Fiorano – è un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e rispetto per la vita; in Italia si è raggiunto un alto livello di professionalità nell'ambito dei trapianti. La volontà di donare gli organi viene attualmente raccolta attraverso il Sistema informativo trapianti, che garantisce una verifica in modalità sicura. Tuttavia ha consentito di raccogliere solo 1 milione e 300mila dichiarazioni di volontà. Una legge del 2013 dispone invece che la carta di identità possa contenere anche questa dichiarazione e che siano i Comuni a trasmettere il consenso o diniego della persona al Sistema informativo trapianti”. L'idea è che la richiesta di consenso o diniego comunicata dal cittadino all'atto del rilascio della carta di identità possa aumentare di molto il numero dei donatori di organi riconosciuti. Esiste un modello procedurale per attivarsi in questo senso, elaborato dai Comuni di Perugia e Terni nel 2012 e ora fatto proprio anche dal Comune di Fiorano. Restano quindi da formare coloro che dovranno ricevere anche questa indicazione dai cittadini e va creato il sistema che permetterà di far arrivare dal Comune che li registra i consensi alla donazione fino al Sistema informativo nazionale, probabilmente attraverso le diramazioni regionali del Centro nazionale trapianti. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e questo significa che la possibilità sarà concreta per i fioranesi entro pochi mesi.
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