«Quel divieto è soltanto un primo passo»
I residenti di via Sassi e via Piranesi dicono “ni” all'intervento del Comune, arrivato dopo un nostro articolo, di «istituire il divieto di fermata nel tratto di via Tamburini e via Caravaggio»....
I residenti di via Sassi e via Piranesi dicono “ni” all'intervento del Comune, arrivato dopo un nostro articolo, di «istituire il divieto di fermata nel tratto di via Tamburini e via Caravaggio». Sarebbe un «primo passo per risolvere la viabilità caotica della zona», spiega uno dei residenti firmatari dell'esposto presentato al Comune che intanto è già corsa ai ripari con un sopralluogo di alcuni tecnici dell'ufficio Traffico per trovare un rimedio a una situazione critica, e che vede la strada restringersi a una corsia a causa delle auto parcheggiate ai bordi, mettendo così a rischio pedoni, automobilisti e ciclisti di passaggio. «Va bene il divieto di fermata ma va anche detto che tutto ruota intorno alla terra di nessuno, quel pezzo di terra oggi usato come parcheggio da chi si reca in piscina e da alcuni ambulanti, e di cui ci è ignota la proprietà, se privata o pubblica», osserva il residente che ritorna a spiegare i punti critici: «Il Comune -prosegue- dovrebbe prendere in considerazione la realizzazione di un marciapiede vero e proprio, per delimitare quella specie di area utilizzata come parcheggio, ma bisognerebbe anche capire di chi è la proprietà e quali provvedimenti prendere perchè ad oggi nessuno ci puliscee ci sono erbacce e topi».
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