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protesta in via fassi

«Strada in condizioni pietose serve un intervento urgente»

«Strada in condizioni pietose serve un intervento urgente»

I residenti di via Guido Fassi sono nuovamente sul piede di guerra e stanno pensando di organizzare una nuova petizione per le condizioni in cui versa la via. Il tratto della strada finito sotto la...

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I residenti di via Guido Fassi sono nuovamente sul piede di guerra e stanno pensando di organizzare una nuova petizione per le condizioni in cui versa la via. Il tratto della strada finito sotto la lente d’ingrandimento è quello che parte dal semaforo dell’incrocio tra le vie Fassi e Berengario verso corso Fanti. Qui, le radici degli alberi hanno rotto il marciapiede e, in alcuni casi, hanno provocato incidenti a ciclisti e pedoni. Non è bastata la delibera con cui la giunta ha stanziato 50mila euro per eseguire lavori entro luglio 2015: i residenti vogliono che il problema sia risolto in modo immediato. «Qualche giorno fa abbiamo dovuto soccorrere una signora che, passando per via Guido Fassi, si era slogata una caviglia – spiega il figlio di una coppia di residenti in via Fassi – altre volte, molto di frequente, accade di dovere assistere pedoni infortunati, portandoli al Pronto Soccorso o comunque, fornendo loro supporto pratico. È una via che va messa a posto al più presto. Tempo fa era stata organizzata una petizione per gli alberi. Siamo pronti a darci da fare nuovamente se la via non verrà messa a posto con urgenza. E chissà quanti incidenti avverranno fino a quando non si eseguiranno i lavori». Da parte sua, la giunta spiega che sono «state individuate alcune lavorazioni che si andranno ad attuare nell’intervento di manutenzione straordinaria su via Fassi. Il progetto prevede la sistemazione su entrambi i lati delle pavimentazioni esistenti. I lavori consisteranno in: demolizione e ricostruzione di parti di marciapiedi in precarie condizioni con crepe o danneggiamenti estesi. Le aree esistenti verranno trattate rimuovendo le pavimentazioni esistenti, con la posa di cordolo in cemento, la posa di cunette stradali ai margini della carreggiata. Le opere verranno completate con il trattamento e la verifica su alcune piante esistenti che presentano segni di sofferenza».

Serena Arbizzi

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