Torna il gruppo educativo per i ragazzi in difficoltà
Dopo un anno di stop, il Comune rifinanzia sperimentalmente per sei mesi il nuovo Get all’oratorio don Bosco: aiuti pomeridiani per gli alunni con disagio
SASSUOLO. Sei mesi di sperimentazione per il nuovo Get all'Oratorio don Bosco, approvato in convenzione fra il Comune e l'Unità pastorale Sassuolo centro. L'anno scorso per motivi economici, ma anche per una riflessione sul servizio, sono stati fermati i Get, i Gruppi educativi territoriali di Sassuolo, che raccoglievano in diverse zone della città, presso diverse parrocchie, i ragazzi con motivi di disagio familiare o sociale per sostenerli nello studio e proporre anche un programma di animazione e integrazione, garantito da professionisti dell'ambito giovanile e volontari. La sospensione è stata però accompagnata da numerosi incontri e riflessioni, che hanno coinvolto le parrocchie, le realtà che si occupano di disagio giovanile, l'assessorato alla pubblica istruzione. Il problema non era solo economico ma anche relativo alla natura dei Get, che col tempo e col calo di risorse si erano trasformati da opportunità educative a mero dopo-scuola. Si decise quindi di ripartire con un nuovo progetto sperimentale, elaborato dall'Unità pastorale Sassuolo centro, che raggruppa le parrocchie di San Giorgio, Sant'Antonio e San Giovanni Neumann. Il progetto è stato approvato dall'amministrazione ed è partito a inizio 2015, con la prospettiva di durare fino a giugno, fine dell'anno scolastico, per poi ritrovarsi e confrontarsi sugli esiti della sperimentazione. In questa formula unica, che sostituisce i precedenti Get che arrivarono ad essere fino a tre, potrà accogliere circa 50 ragazzi nella fascia 11-15 anni segnalati dalle scuole, dai servizi sociali comunali, dalle parrocchie stesse. Saranno quelli che presentano difficoltà scolastiche dipendenti da fattori sociali o culturali, svantaggio socio economico, difficoltà relazionali, difficoltà socio-affettive, con l'obiettivo di prevenire l'abbandono scolastico, favore l'apprendimento e l'integrazione. Il nuovo Get, gestito dall'Unità pastorale e dalla cooperativa sociale Lo Spino, sarà aperto da lunedì a venerdì dalle 14 alle 17 e nella prima parte si occuperà del sostegno scolastico, nella seconda di progetti e attività che favoriscano l'inserimento. L'equipe sarà composta da 6 educatori impegnati nel volontariato a Sassuolo o con titoli di studio adeguati. Fra le attività previste, oltre al recupero scolastico, ci saranno laboratori ludico-ricreativi, espressivi, attività sportive e un paio di giornate-laboratorio che si proverà ad aprire alla città. Il Comune ha stanziato 55mila euro. Il nuovo Get offre una risposta a numerose famiglie e soddisfa anche le esigenze manifestate in passato dalle parrocchie.
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