E sul caso Expo felsinei al veleno: «Nessun prosciutto nei musei»
Anche su Expo dentro lo stesso partito che governa a Modena e a Bologna, il Pd, ci sono visioni agli antipodi. Se il sindaco Muzzarelli si è sempre speso a favore, parlando della prossima...
Anche su Expo dentro lo stesso partito che governa a Modena e a Bologna, il Pd, ci sono visioni agli antipodi.
Se il sindaco Muzzarelli si è sempre speso a favore, parlando della prossima Esposizione universale come di una occasione fondamentale per Modena, non così gli assessori bolognesi che invece hanno qualcosa di più polemico da sottolineare. Alberto Ronchi (cultura) e Matteo Lepore (turismo) pensano che «i numeri li vedremo alla fine, ma qualche dubbio c'è sul numero di persone che correranno all'Expo. Noi non stravolgeremo la programmazione dei musei, che non dovranno offrire prosciutto, ma cultura socialità e bellezza».
«Nessuna rivalità con Bologna - dice invece il sindaco Muzzarelli - ma il desiderio di fare sempre meglio per Modena, una città che sta rimettendosi in moto cogliendo le opportunità di questa fase in cui finalmente si vedono segnali di uscita dalla crisi». Niente “campanile” dunque? «Per noi non è importante la competizione tra territori - continua il sindaco - bensì l'integrazione e l'impegno di ciascuno. La Galleria Estense, che riaprirà al pubblico il 29 maggio a tre anni esatti dal sisma, è erede di una straordinaria tradizione di collezionismo d'arte della famiglia d'Este ed è indubbiamente tra le più importanti gallerie d'Italia. Lo stesso vale per Ert». (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
