«Garage Ferrari, nessun boicottaggio»
«Nessuna intenzione di procrastinare a oltranza, né di rifiutare l'esecuzione della sentenza del Tar né, tantomeno, di boicottarla». Anna Maria Vandelli, assessore all’urbanistica desidera precisare...
«Nessuna intenzione di procrastinare a oltranza, né di rifiutare l'esecuzione della sentenza del Tar né, tantomeno, di boicottarla». Anna Maria Vandelli, assessore all’urbanistica desidera precisare la posizione dell’amministrazione in relazione alla vicenda del Garage Ferrari, «L'esecuzione della sentenza – spiega Vandelli -è già oggetto di un procedimento di ottemperanza innanzi al Tar di Bologna dove lo stesso giudice, a fronte delle perizie e indagini geognostiche indispensabili per procedere alla corretta esecuzione del giudicato (ricordiamo che solo due piani del parcheggio superano il limite di densità volumetrica), ha disposto il rinvio al 18 giugno prossimo.
È falso – precisa l’assessora - che il Comune abbia portato a 300 giorni il termine per l'esame del progetto di ‘sanatoria’ della B.A. Service allo scopo di ‘boicottare’ l'esecuzione della sentenza. Al contrario, il responsabile del procedimento ha preso atto che l’eventuale ‘sanatoria’ (per la parte di fabbricato che rientra nel limite di cubatura ammesso) deve esse prioritariamente subordinata all'esecuzione della sentenza. Pertanto, ha raddoppiato il termine di legge ordinario (60 giorni) portandolo a 120 (non a 300). Ciò proprio per poter dare prima attuazione alla sentenza del Tar e poi passare all'esame del resto. L’indicazione del termine massimo – prosegue l’assessore - è un mero adempimento formale che, quindi, pare strano possa aver indotto tanta preoccupazione nei privati. Resta la piena disponibilità del Comune a concludere l’iter nel minor tempo possibile, ma non certo con frettolosità, o tralasciando di esaminare ogni aspetto utile per la corretta formazione degli atti».
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