Il nuovo ambulatorio Auser attivo con cinque infermieri
NONANTOLA. «Collaboriamo con l’amministrazione, ma ci serve un sostegno economico». È l’appello rivolto da Fausto Bignardi, presidente locale dell’Auser, al Comune. Ieri mattina è stato inaugurato il...
NONANTOLA. «Collaboriamo con l’amministrazione, ma ci serve un sostegno economico». È l’appello rivolto da Fausto Bignardi, presidente locale dell’Auser, al Comune. Ieri mattina è stato inaugurato il nuovo ambulatorio nella sede di via Vittorio Veneto. Una stanza, con un lettino, in cui cinque infermieri offriranno gratuitamente assistenza per terapie iniettive e misurazione della pressione. Auser si sta muovendo anche per aiutare i cittadini nel compilare il fascicolo sanitario elettronico, predisposto dall’Ausl. Il fiore all’occhiello restano i trasporti sociali. «Nel 2014 abbiamo svolto 4.200 servizi a Nonantola - ha ricordato Bignardi - percorrendo 72.450 chilometri. Quest’anno siamo 54 volontari attivi. Con l’amministrazione stiamo avviando un nuovo rapporto di collaborazione, ma serve che sia riconosciuto un sostegno economico: non possiamo fare miracoli». I rappresentanti del Comune erano assenti. C’era invece Angelo Morselli, presidente provinciale Auser. «Con il nuovo servizio la comunità si arricchisce - ha detto Morselli - speriamo che gli altri Comuni ci copino. Il Piedibus porta una buona cultura ai giovani. Non diamo unicamente il trasporto sociale ma anche l’accompagnamento. A volte ai volontari sono gli stessi assistiti a chiedere di salire per sentire cosa dice il dottore. All’ospedale di Baggiovara ci sono problemi di passaggio, ma noi non ci fermiamo».
Gabriele Farina
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