Manca l’elettricità: il Polo Leonardo apre e chiude subito
La direzione fa venire tutti a scuola senza avvisare che la centralina del Selmi e del Corni era fuori uso
MODENA. “Staffetta” nella neve per centinaia di studenti modenesi. Al Polo scolastico “Leonardo” la campanella di uscita è suonata molto prima ieri per un guasto alla cabina elettrica. Ragazzi, professori e rappresentanti del personale Ata degli istituti d’istruzione superiore Selmi e Corni si erano ritrovati senza elettricità e riscaldamento.
«Sono arrabbiato - racconta uno studente del Selmi - perché una buona parte dell’istituto abita fuori Modena e si deve svegliare circa alle sei per essere in orario per poi scoprire di non avere il minimo indispensabile. Per regolamento la scuola dovrebbe chiudere perché non garantisce la sicurezza, ma la preside, oltre a non chiudere, vuole contare le assenze di chi non è andati a scuola. Siamo una delle più belle e importanti scuole di Modena, non possiamo essere sminuiti per questi disagi».
In realtà, alla prima campanella tanti ragazzi erano già andati via. Molti genitori, che li avevano lasciati appena un’ora prima (o poco più), hanno fatto marcia indietro per riprenderli. Chi si muoveva con i mezzi pubblici ha dovuto fare i conti con ritardi e un’interruzione di un mezzo per un guasto tecnico. Nel frattempo, i tecnici della Cpl Concordia lavoravano per riparare l’impianto. «L’Enel ha staccato e riattaccato di continuo la luce - spiega uno di loro - e quindi c’è stato un guasto alla cabina. Quello che abbiamo compiuto è un intervento sporadico. Ora è tutto risolto».
Verso le 12 la situazione era tornata alla normalità … Peccato che le scuole erano pressoché deserte. Al Corni c’erano componenti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario che avevano ripreso il lavoro. Al Selmi la porta era rimasta chiusa da poco prima. «Sembra che la luce sia tornata - aggiunge uno studente del Corni - ma stamattina ho deciso di non entrare». «I problemi alla luce e al riscaldamento sono stati risolti - garantisce il dirigente scolastico, Francesca Romana Giuliani - ma ieri mattina in aula c’erano pochi studenti a causa di problemi che si sono registrati nei trasporti. La scuola domani sarà regolarmente riaperta, con gli impianti funzionanti. Speriamo che i trasporti funzionino bene».
Non solo gli studenti hanno avuto disagi. C’è stato chi era andato in biblioteca trovandola chiusa. E anche chi doveva consegnare un documento a scuola non ha potuto farlo. «Venerdì ho provato a mandare un fax - racconta Eligio Vandelli - per iscrivere mio figlio ma non sono riuscito. Ho deciso di consegnarlo a mano, ma ora la porta è chiusa». Problemi si sono riscontrati anche all’istituto tecnico commerciale Barozzi, dove l’accesso a internet è stato in parte rallentato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
