R-Nord: il Comune ha metà degli alloggi
A forza di acquisizioni è arrivato a detenere il 41% delle proprietà avviando ristrutturazioni. E ora parte il Progetto Hub
La cifra è considerevole: quasi 20 milioni di euro, 13 dei quali destinati solamente alle acquisizioni. Da almeno sette anni a questa parte, la riqualificazione del comparto Erre-Nord assorbe ingenti investimenti, in parte riconducibili a fondi regionali e statali. Un’opera portata avanti in gran parte a suon di acquisti e ristrutturazioni di monolocali. Dal 2009 ad oggi, infatti, le autorità – Comune, Acer e CambiaMo spa– sono riuscite a mettere le mani su 112 appartamenti dei circa 270 totali. In pratica, il 41%. Non solo: le acquisizioni hanno riguardato anche 6400 metri quadri di locali commerciali e direzionali, più altri 7mila metri quadri di spazi pubblici.
Insomma, un’operazione dalle dimensioni considerevoli che, in poco tempo, ha permesso alle autorità di controllare gran parte del comparto.
«Abbiamo intenzione di incidere per riqualificare – chiarisce Giuseppe Dieci, presidente di Cambiamo - non per il gusto di esercitare potere. Non è, ovviamente, un’operazione patrimoniale».
E in questa riqualificazione rientra anche la ristrutturazione dei locali acquisiti, dai quali vengono ricavati appartamenti più ampi. «Diciotto monolocali vecchi sono stati accorpati in otto alloggi nuovi. E abbiamo in corso lavori per su alloggi, che diventeranno 21».
In pratica, sono stati avviati – o già completati – lavori su più della metà degli appartamenti. Alla fine, gli alloggi si divideranno tra appartamenti Ert - in genere gestiti dall’Acer - ed Ers - edilizia residenziale di tipo sociale, a canone calmierato, di cui si occupa l’Agenzia case del Comune.
E Dieci pare ottimista, tanto che conta di concludere l’opera di riqualificazione entro la fine del prossimo anno, salvo ulteriori interventi, attualmente non in programma. La lenta «riconquista del palazzo», come l’ha definita l’assessore alle Attività economiche Tommaso Rotella, ha portato all’interno della struttura anche diversi servizi. Dalla Croce rossa alla palestra, passando per la società di formazione professionale “For Modena”. A tutto ciò, ora, si va ad aggiungere un altro tassello. Nel comparto verrà infatti alla luce un progetto di riqualificazione tecnologica e di impatto creativo. L’Hub Modena R-Nord (vedi articolo a fianco) rientra nelle iniziative previste dal Piano operativo sull’economia che verrà presentato al Consiglio comunale nelle prossime settimane. E rientra, soprattutto, nell’idea più ampia di fare della Sacca una sorta di “distretto dell’innovazione cittadina”. Gli spazi per estendere tale progetto di innovazione sarebbero individuati – o quantomeno ipotizzati – nelle strutture lasciate vuote dall’ex Mercato ortofrutticolo.
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