La ciclabile di via Dallai promossa dai pendolari
Residenti e viaggiatori soddisfatti dell’appalto del progetto da 422mila euro che consentirà di allacciare il centro alla stazione dei treni e alle fermate dei bus
I lavori di realizzazione della pista ciclopedonale di via Dallai, la strada che congiunge il centro storico con la stazione dei treni, sembrano suscitare entusiasmo tra pendolari e residenti. Via Dallai è un punto vitale per la viabilità cittadina, perché tappa della linea ferroviaria Mantova-Modena e del terminal dove si effettua il “rendez-vous” tra le quattro linee urbane di Arianna e dove giungono anche la maggioranza di quelle extraurbane.
Per questo si è pensato alla stazione dei treni come punto intermodale in cui i pendolari possono cambiare mezzo di trasporto Carpi è stato fra i Comuni vincitori di un bando regionale che consentirà di coprire all’incirca 380mila euro del costo dell’opera.
I lavori sono stati assegnati alla ditta Green Rov srl di Moglia, nel mantovano e il valore dell’offerta a cui è stato assegnato l’appalto è di 422mila euro circa, compresi gli oneri di sicurezza.
«Sono certamente favorevole – spiega anzitutto Angelo Frascarolo, presidente del comitato utenti ferrovia – si tratta sicuramente di un piano versatile anche se i nodi che possono venire al pettine riguardano i furti di biciclette, problema annoso che l’amministrazione ha tentato in vari modi di prevenire. Le gabbie, sul modello di quelle modenesi, che si introdurrà l’assessore Galantini dovrebbero dare una svolta. Anche se quando abbiamo visto il regolamento abbiamo fatto osservazioni informali: una per tutte il fatto che i minorenni non potevano utilizzare queste gabbie. Speriamo sia stato corretto».
Si dicono soddisfatte della ciclabile anche Cristina Panzani e Giorgia Pintus, che si ritrovano a passare spesso per via Dallai. «Pratichiamo attività fisica – dicono Giorgia e Cristina – e riteniamo che incentivare il movimento in bici o a piedi sia positivo».
Ugualmente favorevole il conosciuto tassista davanti alla stazione dei treni, Marco Andreoli. «Si tratta certamente di un’iniziativa positiva – aggiunge Andreoli – ma si devono aumentare i controlli alle auto nel tratto corso Fanti-Cabassi perché lì le automobili sfrecciano e pedoni e ciclisti si possono ritrovare in pericolo».
I lavori, iniziati nei giorni scorsi, per la realizzazione del collegamento tra stazione e piazza Martiri trovano il plauso dei residenti.
«Era necessario un intervento di questo tipo – commenta Antonio Freschetti, che abita proprio in via Dallai – il marciapiede viene già usato come pista ciclabile ed era indispensabile regolamentare il transito. Poi ci sono buche sul tracciato e con quest’opera verranno di certo appianate».
Anche Luisa Alteri, pendolare, evidenzia quanto fosse «indispensabile, da tempo, creare un percorso di tutela per chi decide di utilizzare le due ruote o andare a piedi dopo essere sceso dal treno».
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