Lavori al cimitero di Cortile: via al progetto esecutivo
Approvato il progetto esecutivo per la sistemazione del cimitero di Cortile, pesantemente danneggiato dalle terribili scosse di terremoto nel 2012. L’ok al progetto di dettaglio arriva dopo che a...
Approvato il progetto esecutivo per la sistemazione del cimitero di Cortile, pesantemente danneggiato dalle terribili scosse di terremoto nel 2012. L’ok al progetto di dettaglio arriva dopo che a novembre era stato approvato lo stanziamento di quasi un milione di euro per provvedere ai lavori. L’intervento rientra nel programma delle opere pubbliche. Il tempo utile per l’ultimazione dei lavori è stabilito in 240 giorni decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Il progetto esecutivo porta la firma dei tecnici progettisti Leonardo Gualandi e Maria Elena De Franco dello Studio Unigruppo e dell’architetto Corrado Bondavalli per la sicurezza ed è inoltre vistato dal responsabile del procedimento per il Comune, Giovanni Gnoli. Il quadro di danno conseguente al terremoto si riassume in alcuni aspetti rilevanti. Il collasso totale del porticato dell’ala sud-est fino all’impalcato rialzato. Il distacco del timpano della chiesa con principio di ribaltamento verso l’esterno. Fessurazioni diffuse del paramento murario associate sia a scorrimento nel piano che a principi di ribaltamento. Poi lo sbandamento e parziale crollo dell’ala nord del muro di cinta in mattoni di laterizio. Sono state eseguite opere urgenti finalizzate alla messa in sicurezza delle strutture che non hanno subito il crollo e allo sgombero dalle macerie dell’ala collassata. È stato posto in opera un sistema di incatenamento provvisionale con trefoli pre-tesi al fine di stabilizzare e ridurre gli spostamenti subiti dalle strutture murarie, con riferimento al timpano di facciata della chiesa e del porticato antistante. Inoltre è stata eseguita la puntellatura del restante portico e realizzata una copertura per proteggere dalla pioggia la porzione scoperchiata con il collasso dell’ala sud-est di portico. Il progetto prevede una rampa per superare il dislivello fra il piano terreno e il porticato rialzato. La spesa di 975mila euro è finanziata per 864.276,78 con fondi regionali e per i rimanenti 94.490 in fondi regionali in conto residui. L'affidamento dei lavori sarà effettuato secondo il sistema dell'offerta economicamente più vantaggiosa. (s.a.)
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