Partì tutto dalla promessa di un via libera
La chiacchiere sulla Cispadana erano partite lo scorso anno, quando a margine dell’inchiesta sull’Alta velocità a Firenze si scoprì che c’erano rapporti ambigui tra uno dei componenti della...
La chiacchiere sulla Cispadana erano partite lo scorso anno, quando a margine dell’inchiesta sull’Alta velocità a Firenze si scoprì che c’erano rapporti ambigui tra uno dei componenti della Commissione di Via e una delle aziende che dovranno costruire la Cispadana e che nella ricostruzione hanno peraltro anche operato. Dalle intercettazioni emergevano promesse di un facile via libera, con relativi incarichi professionali e altre amenità. Non si è più saputo nulla di quei rilievi, mentre invece anche l’impresa Bianchini era impegnata ad entrare nel novero delle imprese che costruiranno l’autostrada. Nella Bassa si è anche molto parlato di acquisizioni preventive di siti agricoli destinati a divenire cave per la costruzione dell’autostrada.
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