Gazzetta di Modena

Modena

Cimone, la grande carica degli ottomila sulle piste

di Francesco Seghedoni
Cimone, la grande carica degli ottomila sulle piste

Sestola. La nevicata ha ridato spinta alle presenze degli appassionati Problemi di traffico con code. Apre Montecreto. Bene le Piane di Mocogno

3 MINUTI DI LETTURA





SESTOLA. La grande nevicata, dopo i tanti disagi nei paesi a valle, adesso diventa un fattore vincente per l'economia del Cimone e delle Piane di Mocogno. I quasi due metri di neve caduta sulle piste hanno infatti portato tanti turisti nella giornata di domenica. «Abbiamo fatto il pienone con circa 8mila sciatori presenti - dice il direttore del Consorzio del Cimone Luigi Quattrini - Questo a dimostrazione del fatto che quando le condizioni di sciabilità sono ottimali, il nostro comprensorio esercita sempre un certo fascino. Peccato per le condizioni critiche di viabilità che si sono registrate più a valle, se no avremmo registrato molte più presenze». Polemiche durissime da parte di turisti e sciatori sono infatti state indirizzate nei confronti del Cimone per la spalatura neve sulla strada statale n. 324, che collega Fanano a Sestola. «Ma noi con quel tratto di strada non c'entriamo niente, non è compito nostro tenere pulito - ha precisato Quattrini - A metà mattinata, infatti, alcune auto si sono piantate nella neve o intraversate sulla carreggiata nei pressi del campo da Golf e di Poggioraso. Subito si è creato un tappo che ha determinato lunghe code. Molti sciatori sono tornati indietro creando un ingorgo di traffico nel centro di Fanano. Alcuni di loro si sono indirizzati verso il Cimoncino, altri sono passati da Cà Frati per raggiungere Passo del Lupo. Ma c'è anche chi ha rinunciato ed è tornato a casa. Il sindaco di Sestola, Marco Bonucchi, ha fatto il punto della situazione. «Da Sestola verso Passo del Lupo non ci sono problemi, anche perché stiamo tagliando la neve a bordo strada con le turbine dell'Aeronautica - ha spiegato - A valle di Sestola, invece, la neve era molto dura ed è rimasta una soletta sulla carreggiata su cui si transitava benissimo con le gomme termiche. Purtroppo il sole ha sciolto un po' la soletta e alcune auto si sono piantate, ma il problema è stato risolto in breve tempo». Tornado sulle piste, tutto aperto alle Piane di Mocogno, mentre da oggi apre l'unico impianto rimasto chiuso al Cimone, il secondo tronco del Cimoncino. «La sciabilità è ottimale - ha aggiunto Quattrini - Da oggi aperti anche Montecreto e secondo tronco Cimoncino, rimasto chiuso domenica perché avevamo paura delle valanghe». Il servizio Meteomont del Corpo fortestale ha emesso ieri un bollettino in cui il rischio di valanghe viene classificato Marcato 3. «Il nuovo manto nevoso non si è ancora ben consolidato ed è in fase di assestamento; tali condizioni di instabilità potrebbero determinare il distacco di valanghe già con debole sovraccarico», fanno sapere dal Corpo forestale. Chi ama il fuoripista o lo scialpinismo è dunque avvisato: utilizzare la massima cautela prima di avventurarsi sui pendii. Super offerte dal prossimo week end previste sul Cimone.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google