Cup, macchinette guaste: caos e proteste degli utenti
Le apparecchiatura usate per pagare le visite specialistiche rotte da tre giorni Il direttore: «Tecnici avvisati, ma le condizioni meteo hanno creato ritardi»
Non solo le lunghe e interminabili code allo sportello che da anni costituiscono uno dei problemi più difficili e irrisolvibili del sistema sanitario.
Anche le macchinette rotte hanno reso la vita complicata ai tanti carpigiani e non che da venerdì si recano al centro unico di prenotazione dell’ospedale per effettuare prenotazioni ed esami. Dopo la segnalazione della rottura delle macchinette per il pagamento dei ticket, come riportato domenica dalla Gazzetta, la vita del paziente allo sportello viene resa ancora più complicata e numerose sono le segnalazioni dei cittadini in coda che hanno dovuto perdere in alcuni casi anche diverse ore al Cup. In alcuni casi, vista l’emergenza, alcuni pazienti sono stati visitati senza che pagassero il ticket, che verrà poi saldato successivamente.
Altri sono stati inviati allo sportello bancario e anche lì, riferiscono alcuni lettori, si è creata una fila piuttosto consistente. «Ci hanno detto che possiamo fare le visite e pagare successivamente – spiega Assunta Della Sara, ieri mattina al Cup – visti i disagi e le lunghe code che si sono venute a creare allo sportello, ci sono venuti incontro così. Con la rottura delle macchinette per il pagamento, poi, evidentemente i tempi si sono allungati ulteriormente. Anche se, in certi casi, i pazienti sono stati indirizzati allo sportello bancario preposto per effettuare il pagamento». È in fila al Cup anche Luigi Cocco. «Per fortuna qui vengo molto poco perché sto bene di salute – racconta Cocco – sono in coda già da un’ora e deve ancora arrivare il mio turno». Anche Cesarina Magnani ieri mattina è rimasta in coda un bel po’ di tempo prima che arrivasse il suo turno. «Sono qui da almeno mezz’ora e spero che presto tocchi a me. Ho imparato a venire qui all’orario giusto, cioè intorno a mezzogiorno, perché altrimenti qui è ancora peggio se si arriva prima» racconta Cesarina. Nel frattempo, il direttore del distretto sanitario di Carpi, conferma il guasto alle macchinette e la necessità di provvedere ad una manutenzione più celere delle quattro macchinette posizionate accanto agli sportelli delle prenotazioni. «Sì, in effetti si è venuto a creare questo disagio – spiega Claudio Vagnini – le macchinette si sono rotte e abbiamo provveduto ad avvisare la ditta incaricata perché venga a riparare il guasto. Certo, avremmo bisogno di una manutenzione più stringente di queste apparecchiature. Il guasto è avvenuto durante condizioni climatiche molto difficili e, probabilmente, aggiungendosi ad altri problemi hanno ulteriormente accentuato la percezione di questo disagio da parte di chi si reca al Centro Unico di Prenotazione».
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