Gazzetta di Modena

Modena

LA GRANDE

Emergenza neve quasi conclusa La luce è tornata in tutte le case della provincia

Emergenza neve quasi conclusa La luce è tornata in tutte le case della provincia

Spartineve e spargisale costantemente in azione in città si lavora per coprire le buche e sistemare parcheggi e alberi pericolanti. La Regione chiede lo stato di emergenza nazionale. Stanziati 5 milioni

18 MINUTI DI LETTURA





ENEL STRIGLIATA DALLA REGIONE Evitare in futuro disservizi come quelli di questi giorni di maltempo causati dall’interruzione dell’energia elettrica. È l’impegno assunto da Enel - che fa seguito alle scuse già pubblicamente espresse - nel corso di un incontro che si è tenuto oggi in Regione tra il presidente Stefano Bonaccini, l’assessore alla Protezione civile Paola Gazzolo, il sottosegretario Andrea Rossi e la direzione di Enel, tra cui Livio Gallo, direttore della Divisione globale Infrastrutture e Reti e Gianluigi Fioriti, responsabile Infrastrutture e Reti Italia. Enel ha anche assicurato che, come da normativa vigente, garantirà il rimborso attraverso i fornitori di energia a cittadini e imprese danneggiate dal black out. “Con Enel - afferma l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo - abbiamo messo a punto un piano di incontri per verificare le procedure in emergenza da adottare assieme ai sindaci. I cittadini non dovranno mai più trovarsi in una situazione simile, e il nostro comune impegno andrà in questa direzione”. Confermata per lunedì l’audizione di Enel in Commissione consiliare, per dare conto di quanto è successo ai consiglieri regionali. Ad Enel è stata anche rinnovata la richiesta di risarcire nel più breve tempo possibile i cittadini che hanno subito i disservizi.

A MONTESE E' TORNATA LA LUCE. Hera comunica che la situazione delel utenze ancora scollegata a Montese è stata risolta. Quindi tutto è tornato nella norma. A questo punto i tecnici stanno lavorando per rispondere alle richieste di aiuto arrivate tramite segnalazioni dei singoli utenti.

 

PERICOLO GHIACCIO: SALATURA NELLA NOTTE Per ridurre il rischio ghiaccio, anche nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 febbraio si procederà con la salatura delle tangenziali, di ponti, cavalcavia e sottopassi, della viabilità principale e delle strade di accesso ai quartieri residenziali. Le previsioni del tempo indicano infatti, per la notte, un calo delle temperature sotto lo 0.

PULITURA IN CORSO PER STRADE E CICLABILI . Per l’intera giornata di oggi, martedì 10 febbraio, sono proseguiti i lavori di pulitura, concentrati prevalentemente in centro storico, nelle piste ciclabili e in interventi mirati sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Le attività proseguiranno anche nella giornata di domani, mercoledì 11 febbraio, con un potenziamento dei mezzi sui tratti ciclabili (sei lame) e la disponibilità di due mezzi per continuare le pulizie di dettaglio.

ALBERI MONITORATI. Continua anche il monitoraggio delle alberature cittadine su strada per scongiurare la caduta di rami e nel corso della giornata sei squadre hanno provveduto alla potatura di una cinquantina di alberi. I controlli proseguiranno anche domani e solo una volta concluse le verifiche sulle alberature su strada si passerà alla verifica delle piante presenti nei parchi cittadini, su cui è tuttora attiva un’ordinanza, che vieta l’utilizzo delle aree verdi adibite a parco pubblico nelle zone interessate dalla presenza di alberi o arbusti ancora coperti di neve.  

IN APPENNINO SI LAVORA PER RIALLACCIARE LE ULTIME UTENZE SCOLLEGATE. Prosegue il lavoro di Hera per riportare al completo ripristino i servizi gestiti, in seguito alle criticità causate dall’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Modena. Per quanto riguarda il servizio elettrico, si sta lavorando soprattutto in montagna, dove la nevicata ha provocato numerosi guasti e l’abbattimento di linee elettriche e supporti. Si è proceduto dando la priorità a guasti che coinvolgevano gruppi di clienti via via decrescenti. Alcune località del Pavullese, come Cogorno, Monzone e Sorbolo di Frassineti, sono state rialimentate nel tardo pomeriggio di sabato scorso. Fino a ieri pomeriggio si è provveduto a stabilizzare tutti i guasti di media tensione presenti sulle reti, poi è iniziata la riparazione dei guasti di bassa tensione. I tecnici stanno ora lavorando, a Montese, per risolvere un guasto di media tensione che ha isolato la zona di Cà Bertocchi. Si tratta di un intervento molto complesso, che ha richiesto l’ausilio di una motoslitta, fornita dalla Protezione Civile, per riuscire a raggiungere gli impianti. Una prima parte di utenze è stata rialimentata in tarda mattinata; il servizio dovrebbe essere ripristinato in serata.

COLDIRETTI DALLA NEVE 5 MILIONI DI DANNI ALL'AGRICOLTURA Stalle isolate per tre giorni senza acqua e senza elettricità, hangar di rimessaggio attrezzi crollati nelle zone del terremoto, serre cadute sotto il peso della neve, mancate consegne del latte nelle zone montane, ritardo nella preparazione per le semine dei terreni e necessità in molti casi di riseminare i terreni finiti sott’acqua. Sono questi gli eventi che hanno spinto Coldiretti Emilia Romagna a chiedere all’assessorato Agricoltura della Regione una proroga dei termini per la comunicazione di fine lavori dei piani di investimento relativi al Piano regionale di Sviluppo rurale. Il maltempo che ha flagellato tutto il territorio dell’Emilia Romagna ha provocato, secondo le prime stime di Coldiretti, danni per oltre 5 milioni di euro, in costante aumento man mano che arrivano gli aggiornamenti. Le avversità di questi giorni – scrive Coldiretti regionale – hanno creato disagi e danni ai cittadini e alle imprese che “ci inducono a prendere in considerazione le numerose richieste che già giungono dai territori e che sono volte particolarmente a porre al centro dell’attenzione gli ulteriori ritardi che già sono evidenti e si svilupperanno per un lasso di tempo anche lungo riguardanti l’avanzamento dei lavori dei piani di investimento ormai giunti alle battute conclusive”. Per questo Coldiretti ha chiesto all’Amministrazione regionale “un congruo periodo di proroga rispetto ai termini previsti per comunicare la fine lavori al fine di venire incontro alle oggettive esigenze delle aziende agricole in difficoltà”.

RACCOLTA RIFIUTI. A Modena e in pianura i giri di raccolta sono svolti in modo quasi completo (in città soltanto un 5% dei contenitori non ha potuto ancora essere vuotato) e si sta lavorando per liberare dalla neve le pedaliere dei contenitori, così da renderli completamente fruibili e manovrabili. In tutti i comuni serviti da Hera, quindi, si sta provvedendo a spalare la neve per rendere accessibili i contenitori che, man mano, vengono reinseriti nei giri di vuotatura. Restano operative alcune squadre di raccolta straordinaria dei rifiuti lasciati fuori dai cassonetti, soprattutto nei centri in cui permangono maggiori difficoltà: Fiorano, Formigine, Maranello, Sassuolo, Pavullo, Sestola e Serramazzoni. Riguardo alle stazioni ecologiche gestite da Hera, di cui è prevista l’apertura nella giornata di martedì, oggi sono rimaste chiuse quelle di Fiumalbo, Palagano, Prignano e Sestola.

 

HERA HA ANCORA 60 UTENZE SCOLLEGATE.

Sono proseguite per tutta la giornata le operazioni dei tecnici di ENEL e di “Hera S.p.a.” per il ripristino delle numerose interruzioni di energia elettrica in molte utenze private e commerciali diffuse sul territorio della provincia. Alle ore 18 di oggi risultano disabilitate ancora circa 60 utenze dipendenti da “Hera S.p.a.” mentre tutte le utenze in media tensione dipendenti da ENEL sono state riattivate e sono in corso di allacciamento, a cascata, quelle di bassa tensione con interventi sulle utenze ancora non alimentate per quei casi che non si sono risolti a causa di guasti subiti dai contatori o dalle singole apparecchiature. Si ricorda a coloro i quali desiderano mettersi in contatto con persone non raggiungibili telefonicamente che possono far riferimento ai Comuni di residenza o alle stazioni dei Carabinieri, mentre per problematiche di natura sanitaria, il riferimento è la centrale operativa dl 118.

 

PER ENEL EMERGENZA FINITA

L’emergenza black-out a Reggio Emilia è terminata. Nel bolognese, è sceso a meno di 2000 il numero delle utenze disalimentate, che si ridurranno a qualche centinaio in serata. Si continuerà a lavorare per portare la rete in condizioni di normale esercizio e disinstallare gradualmente i 90 gruppi elettrogeni al momento in funzione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10833370:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/09/fotogalleria/in-volo-sopra-la-grande-nevicata-1.10833370]]

 

ENEL AI CITTADINI RIMASTI AL BUIO: "CHIEDIAMO SCUSA" "A nome di tutto il Gruppo chiedo scusa per il disservizio ai nostri concittadini e clienti". Lo ha detto Livio Gallo, direttore della divisione infrastrutture e reti globali di Enel, nella conferenza stampa per fare il punto sul blackout provocato in Emilia dal maltempo. "Chiedo scusa, ma nella situazione data credo abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare". "Credo che nella situazione in cui ci siamo trovati, con le tecnologie a disposizione, abbiamo fatto tutto ciò che era possibile. Certo, si può sempre fare meglio. Non abbiamo lesinato risorse dal punto di vista economico e dell' impegno. Penso che abbiamo fatto bene, ma non possiamo dirlo quando c'é gente che da tre notti é senza luce". Livio Gallo, direttore della divisione infrastrutture e reti globali di Enel, nella conferenza stampa si é detto sicuro che in Commissione in Regione Emilia-Romagna la sua struttura potrà dimostrare la correttezza di quanto fatto per il blackout: "porteremo alle istituzioni dati fattuali, con il numero degli interventi e degli investimenti".

CLASS ACTION? ENEL CONVINTA DI USCIRNE INDENNE "Saremo in grado di dimostrare, come abbiamo fatto in passato, che abbiamo profuso tutto quanto era possibile in termini di risorse - 900 unità sul campo, 90 gruppi elettrogeni istallati, più di 100 mezzi speciali - e che abbiamo concorso con gli altri distributori (Terna, Iren, Hera) per fare del nostro meglio. Penso che saremo in grado di dimostrarlo". Lo ha detto Livio Gallo, direttore di divisione infrastrutture e reti globali di Enel, a chi gli ha parlato dell' ipotesi di class action per interruzione di pubblico servizio essenziale avanzata da alcuni amministratori locali emiliani per il blackout provocato dal maltempo.

OCCORRE PULIRE I MARCIAPIEDI DAVANTI LA PROPRIA ABITAZIONE,

  Si raccomanda sempre di assicurare la pulizia degli accessi alle abitazioni anche con spargimento di sale anche in considerazione del significativo abbassamento delle temperature con conseguente formazione di giaccio..

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10824481:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/08/fotogalleria/sestola-sotto-la-neve-1.10824481]]

SALATURA CONTINUA DELLE STRADE A MODENA.

Sono continuati anche nella notte appena conclusa le operazioni di salatura della tangenziale, di ponti, sottopassi e cavalcavia, delle strade principali e di quelle di accesso a quartieri residenziali per evitare la formazione di ghiaccio, ma le basse temperature e il rischio di gelate richiedono innanzitutto precauzione da parte di chi si trova alla guida.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10818688:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/07/fotogalleria/danni-e-crolli-per-la-neve-1.10818688]]

SGOMBERO NEVE IN CITTA'

Sono proseguite per tutta la giornata di ieri le operazioni di sgombero dalla neve dei parcheggi, a partire da quelli sui Viali, attraverso mezzi meccanici. Quattordici lame sono invece state impiegate per la rimozione della neve presso le fermate degli autobus e le pensiline, mentre altri cinque mezzi hanno fatto interventi di pulitura sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Gli interventi di pulizia sulle ciclabili hanno riguardato la pista di via Buon Pastore e quelle dei Viali, e proseguiranno nella giornata di domani con altre tra le principali ciclabili cittadine. Il programma di pulizia delle aree cittadine proseguirà su queste linee fino alla sera di giovedì.

CIMITERI RIAPERTI.

Da oggi tutti i cimiteri saranno regolarmente riaperti, con un’unica eccezione per quello di San Matteo, la cui apertura è prevista per mercoledì 11 febbraio.

ENEL RISARCIRA' GLI UTENTI DISAGIATI

I cittadini che hanno subito un prolungato distacco della energia elettrica per il blackout provocato dal maltempo in Emilia saranno risarciti automaticamente in bolletta, al massimo in tre mesi. E' emerso durante la conferenza stampa di Enel a Bologna sul tema. Livio Gallo, responsabile globale delle reti, ha spiegato che lo prevede la normativa dell' autorità garante. Di fatto é previsto un indennizzo minimo che parte da 30 euro, e che poi si modula a seconda della dimensione dell' abitato in cui si trova l' utenza, dei kilowatt previsti dal contratto di allacciamento e delle ore di interruzione della fornitura. Il denaro sarà accreditato automaticamente in bolletta e i cittadini non devono fare richiesta. Il distributore ha 60 giorni per comunicare ai venditori di energia l' avvenuta interruzione, quindi si ipotizza che al massimo ci vorranno tre mesi per avere nella prima bolletta disponile l' accredito. "Questi sono i tempi massimi previsti ma noi cerchiamo di fare il prima possibile", ha aggiunto Gallo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10824331:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/08/news/e-emergenza-sociale-aiuti-a-malati-e-anziani-1.10824331]]

500 MILA TELEFONATE IN UN SOLO GIORNO

Il 6 febbraio, giorno in cui si é toccato il picco delle oltre 200.000 utenze elettriche staccate, ci sono state 500.000 chiamate al numero di segnalazione dei guasti di Enel. Ma visto che nel 2014 lo stesso numero ne aveva ricevute in tutto 4 milioni, "é chiaro che 500.000 chiamate in un giorno non possono essere gestite". Lo ha detto Livio Gallo, responsabile globale delle reti di Enel, rispondendo alle critiche sulla comunicazione arrivate da numerosi utenti.

ALLE CASSE DEL COMUNE DI MODENA LA NEVE COSTA 1,250 MILA EURO.

Ammonta a 1 milione 250 mila euro la prima stima di spesa complessiva del Comune di Modena per la nevicata di venerdì , di cui 350 mila euro per il servizio di pulizia lame e salatura, con l’impiego di oltre 90 tonnellate di sale, 400 mila euro di interventi previsti sulle alberature e 500 mila euro per la messa in sicurezza sulle buche stradali, causate dal mix di sale e neve. Dalle 2.45 alle 8 di venerdì  sono caduti in città dai 33 ai 38 centimetri di neve, con differenze significative tra centro, frazioni e forese.

Gli interventi di pulitura delle 117 lame hanno riguardato 850 chilometri di strade, per un totale di 1.780 vie, cui vanno aggiunti spazi pubblici, parcheggi, piste ciclabili e aree di servizio. La Polizia municipale ha ricevuto 1.504 telefonate ed è intervenuta in 102 casi, impiegando 68 pattuglie per rispondere alle esigenze dei cittadini. Quaranta tecnici comunali hanno lavorato ininterrottamente, con l’aiuto di 40 volontari della Protezione civile e di circa 20 migranti del progetto Mare Nostrum, coordinati dalla cooperativa Caleidos. La scelta di aprire il Novi Park ai possessori di autorizzazione Ztl, miniticket e ai residenti con abbonamenti nelle zone Viali e Margini ha fatto registrare un aumento del 70 per cento dell’utilizzo del parcheggio interrato rispetto alla media storica degli ingressi nelle giornate di venerdì e sabato.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10825491:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/08/fotogalleria/il-lavoro-dei-pompieri-a-modena-1.10825491]]

SCUOLE APERTE ECCO PERCHE'

Le scuole sono rimaste aperte, con sospensione dell’attività didattica, per garantire l’accoglienza dei bambini e non mettere in difficoltà le famiglie che non potevano tenere i figli a casa. Il servizio mensa è stato regolare e due squadre di volontari comunali della Protezione civile hanno presidiato l’ingresso delle scuole. L’Amministrazione ha inoltre verificato, nel rispetto dell’autonomia scolastica, se vi siano state decisioni dei presidi di chiusura degli istituti. Il rilevante peso della neve caduta ha provocato danno ad alberature, strutture e alle linee elettriche.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10832296:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/09/news/neve-la-regione-chiede-lo-stato-d-emergenza-e-stanzia-2-5-milioni-1.10832296]]

LE MANCATE POTATURE DEL COMUNE SONO DIVENTATE UN PROBLEMA

I tecnici comunali e i volontari della Protezione civile hanno svolto un lungo lavoro di recupero rami e frasche, e dalle prime stime effettuate oltre 1.200 alberature hanno subito danni tali da richiedere lavori di messa in sicurezza, potatura o tagli. Gli interventi già effettuati sono oltre 120. Il danno più eclatante a strutture, per il Comune, è quello del telone della piscina Dogali, ma molte sono le criticità dei privati. Cinque linee elettriche di Hera hanno riportato guasti, in particolare nelle aree periferiche della città, e hanno richiesto l’intervento di tutte le squadre interne ed esterne della società che hanno risolto i disservizi di circa 250 utenze.

IL SINDACO DI MODENA AMMETTE: "PIANO NEVE DA POTENZIARE

“Il Piano neve del Comune deve essere potenziato sia in termini di mezzi che di specifiche iniziative. Ma deve essere esteso ad altri soggetti, compresi i cittadini, perché il pubblico non può fungere da soccorso in ogni situazione e sostituirsi ai privati per quanto di loro competenza, come la potatura degli alberi o lo sgombero di passi, marciapiedi e camminamenti privati, comprese le auto parcheggiate”. Il richiamo del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli a una maggior responsabilità di tutti è stato fatto nel corso della comunicazione sulla nevicata di venerdì 6 febbraio, sulla situazione che si è venuta a creare e sulle azioni operate dall’Amministrazione, nella seduta di ieri del Consiglio comunale di Modena.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10824564:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/08/fotogalleria/la-neve-raccontata-dai-lettori-1.10824564]]

PIANO NEVE LE MANCANZE A CUI PORRE RIMEDIO.

Il sindaco Muzzarelli ha individuato alcuni punti da migliorare decisamente: l’ampliamento dei mezzi spartineve con 20 lame da impiegare, in particolare, sulle vie secondarie, e l’approfondimento su attrezzatura specifica per piste ciclabili; il ricorso strutturale e preventivo all’utilizzo del Novi Park, d’intesa con i gestori, in caso di precipitazioni nevose, così da consentire ai cittadini di sistemare l’auto in sicurezza e alle lame una rapida pulizia dei parcheggi su strada; la riorganizzazione della gestione dell’emergenza con le scuole, cosicché ogni scuola abbia le soluzioni idonee per far fronte alle situazioni, garantendo l’apertura; un maggiore coordinamento tra tutti i principali enti pubblici e tutti i livelli istituzionali, in quanto le risposte alle emergenze, in questo caso la neve, sono necessariamente corali, di sistema”. Il sindaco Muzzarelli ha concluso ricordando che “se per pulire 850 chilometri di strade, per un totale di 1.780 vie, in 24 ore servono 117 lame, per garantire la pulizia integrale in 3-4 ore servirebbe un parco mezzi di circa sei volte superiori, numeri assolutamente impossibili”.

MODENA ANCORA 300 FAMIGLIE SENZA ENERGIA E GAS

Graduale ritorno alla normalità, per tutti i servizi gestiti da Hera, dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Modena. Grazie al lavoro svolto dai tecnici Hera, impegnati 24 ore su 24, i guasti alla rete elettrica di media tensione sono in via di completa risoluzione e si sta affrontando la riparazione dei guasti che hanno interessato la rete di bassa tensione. Permane un unico guasto nella rete di media tensione a Montese, che verrà risolto nella giornata di oggi grazie all’ausilio di una motoslitta fornita dalla Protezione Civile. La situazione è in continua evoluzione ed entro ieri sera avrebbe dovrebbe essere rialimentata la quasi totalità delle utenze ancora in disservizio

RACCOLTA RIFIUTI MANUALE.

sono state attivate squadre di raccolta manuale, un servizio straordinario reso necessario per rimuovere i sacchi lasciati accanto ai cassonetti, a causa dei cumuli di neve che rendono impossibile l'accesso ai contenitori per il conferimento. Anche ieri che i servizi di raccolta in pianura sono tornati pressoché alla normalità, a scopo precauzionale, sono state mantenute operative alcune squadre di raccolta straordinaria dei rifiuti lasciati fuori dai cassonetti e si è provveduto a spalare la neve per rendere accessibili i contenitori. Le zone in cui permangono le maggiori difficoltà sono quelle più colpite dalla nevicata (area appenninica e comuni del distretto ceramico) in cui per il servizio di raccolta rifiuti, se il tempo si manterrà favorevole, si prevede il completo ritorno alla normalità verso la fine della settimana.

A causa della frequente inaccessibilità dei cassonetti per via della neve, anche in tutti questi comuni sono state attivate squadre di raccolta manuale per le varie tipologie di rifiuti, con particolare attenzione ai centri di Fiorano, Formigine, Maranello, Sassuolo, Pavullo, Sestola e Serramazzoni.

TRA REGGIO E BOLOGNA 1200 UTENZE ANCORA SCOLLEGATE.

Sono le province di Reggio Emilia e di Bologna le due zone dove ancora ci sono utenze prive di energia elettrica dopo il blackout causato dalla neve. Nel reggiano la media tensione é completamente riparata e quindi entro la serata ci saranno solo alcune case rurali isolate non ancora alimentate. A Bologna la media tensione dovrebbe essere riparata entro le 18.30, e solo allora si saprà se ci sono guasti alle linee di bassa tensione. Lo hanno spiegato i vertici di Enel in una conferenza stampa per fare il punto della situazione: si ipotizza che questa sera ci saranno ancora tra le 1.000 e le 2.000 utenze non ancora collegate, ma che la loro situazione sarà risolta entro domani.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10819513:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/07/fotogalleria/la-farsa-di-modena-catania-1.10819513]]

NEVE AL BRAGLIA. IL COMUNE FURIOSO

La partita Modena-Catania, in programma sabato 7 febbraio, doveva essere rimandata e “la decisione sul rinvio avrebbe dovuto essere presa già nel pomeriggio di venerdì 6 febbraio quando era evidente che il manto erboso dello stadio Braglia, di competenza del Modena Fc, pur coperto da teloni, non avrebbe potuto essere ripulito senza subire danni gravi dall’ingente quantità di neve caduta”. E ora le condizioni del terreno, pur liberato in tempi strettissimi, “lasciano alla città e alla società sportiva una situazione disastrosa”. Lo scrive l’assessore allo Sport Giulio Guerzoni nella lettera inviata alla Lega serie B dopo la decisione, presa solo all’ultimo minuto, di rinviare l’incontro tra Modena e Catania. Nella lettera viene sottolineato che il Comune, di concerto con il Modena Fc, ha fatto tutto il possibile per garantire l’accessibilità dello stadio, dalla viabilità alle zone di prefiltraggio, mettendo in atto anche i consueti servizi della Polizia municipale che consentono lo svolgimento delle partite. 

MANTO ERBOSO DA RIFARE ALLO STADIO.

Comune e Modena calcio avevano già iniziato un confronto sul rifacimento strutturale del manto erboso che, per altre ragioni certificate dagli agronomi, era in sofferenza da mesi. “E’ un tema – aggiunge l’assessore Guerzoni – che abbiamo approfondito insieme, ciascuno nelle rispettive competenze definite dalla convenzione per la gestione dell’impianto, e che ha portato l’amministrazione ha prevedere nel Piano degli investimenti un intervento per 650 mila euro nel 2015. Ma ciò che è accaduto in questo weekend complica di molto la programmazione. E alla Lega ora chiediamo un chiarimento, nell’ambito delle sue competenze, sulla filiera decisionale che portato all’incontro Modena-Catania”.

L'EMERGENZA NEVE IN EMILIA ROMAGNA.

Si è chiusa ieri la fase di preallarme su tutto il territorio regionale, ma il maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna e con particolare intensità la zona costiera ha avuto carattere di eccezionalità. Lo ha ricordato  in Assemblea legislativa l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, che ha fornito ai consiglieri una dettagliata ricostruzione dell’evento, elencando gli interventi sostenuti e le azioni intraprese per fare fronte all’emergenza. “Abbiamo deciso di destinare immediatamente 2,5 milioni di euro per gli interventi urgenti - ha ricordato Gazzolo - (diventati 5 con un ulterore stanziamento deciso dal presidente Stefano Bonaccini ndr)  per far fronte alle emergenze prioritarie dopo il maltempo ed effettuare una ricognizione in tempi stretti dei danni. Il nostro obiettivo è ottenere la dichiarazione di stato di emergenza nazionale, accompagnata dalle risorse necessarie per tornare alla normalità. Per questo motivo sabato mattina abbiamo incontrato, assieme al presidente Bonaccini, i sindaci, i presidenti delle Province e delle Unioni dei Comuni colpiti dal maltempo e sempre sabato l’Agenzia regionale di Protezione civile ha inviato a tutte le Province la richiesta di effettuare una prima quantificazione dei danni”.

ENEL SOTTO TORCHIO IN REGIONE.

Per quanto riguarda i disservizi provati dall’interruzione dell’energia elettrica, l’assessore ha annunciato che lunedì prossimo si svolgerà un’audizione di Enel in Commissione consiliare. “Non ci possiamo nascondere - ha detto - che, nonostante l’impegno profuso dai tecnici Enel, si sono determinate forti criticità e disservizi inaccettabili, in particolare nelle relazioni con i Sindaci ai tavoli delle Prefetture. Tutti i nostri primi cittadini hanno lamentato totale assenza di informazione, pervicacemente richiesta in sede locale e regionale. Dobbiamo fare chiarezza e dare risposte”. 

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10819154:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/02/07/fotogalleria/e-la-neve-fa-rima-con-ironia-1.10819154]]

PROTEZIONE CIVILE MOBILITATA.

Nel frattempo l’Agenzia regionale di Protezione civile continuerà nelle azioni di supporto ai Comuni per eventuali necessità di assistenza alla popolazione, sia per fornire attrezzature, sia per intervenire in favore di cittadini in particolari condizioni di difficoltà. Sono state 270 le squadre di Protezione civile che, con oltre 1.200 volontari, sono scese subito in campo per fornire aiuto. L’assessore ha sottolineato l’eccezionalità dell’evento: in alcune zone della Romagna le piogge hanno superato i 100 millimetri, valori pari all’accumulo totale dell’intero inverno metereologico (trimestre dicembre- febbraio)

IL COMUNE DI MODENA POTENZIA LE SQUADRE PER PULIRE LE STRADE

Ieri mattina, con l’ausilio di due mezzi meccanici, è partita inoltre la pulizia delle principali piste ciclabili cittadine con particolare attenzione a quelle più utilizzate in città, come quelle lungo via Divisione Acqui, via Formigina, Viali, via Vignolese e via Giardini. In mattinata tecnici comunali e operatori di Hera, con il supporto della municipale, sono stati impegnati a pulire le vie di accesso a diverse scuole.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10817676:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/07/news/notte-difficile-per-migliaia-al-freddo-e-senza-luce-1.10817676]]

SGOMBERO NEVE IN CENTRO A MODENA.

Continua, inoltre, lo sgombero della neve in centro storico dove sono in azione alcuni escavatori che caricano la neve e la ammassano. In particolare, per liberare i parcheggi dei viali si è scelto per ora di ammassare la neve occupando uno stallo. Le operazioni di pulizia proseguiranno durante tutta la giornata di oggi e a tal fine sono state potenziate le squadre al lavoro. Dalle 13 di ieri le lame  in azione anche per liberare fermate dell’autobus e pensiline ancora ingombre dalla neve, intervenendo anche in base alle segnalazione dei cittadini giunte all’Urp. Da parte dei tecnici comunali continua infine il monitoraggio delle alberature e le operazioni di potatura degli alberi lungo i viali e le sedi stradali per scongiurare il rischio di rami spezzati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google