“Filo Diretto” con i web-cittadini
Presentata a Soliera l’applicazione per scambiare informazioni: già 2850 iscritti
SOLIERA. Soliera prova a riqualificarsi come “smart city”, con un servizio utilizzato giorni dell’alluvione. Durante i quali oltre quattrocento famiglie hanno potuto rimanere “in rete” grazie a questo servizio integrato con l’applicazione tecnologica CityUser, che ora conta 2580 iscritti.
Si chiama Filo Diretto ed è un’applicazione che funziona in un duplice modo: da un lato il Comune informa il cittadino iscritto su diverse aree tematiche, prescelte al momento della registrazione; dall’altro è il cittadino stesso a segnalare a qualsiasi ufficio dell’amministrazione problematiche o suggerimenti.
Filo Diretto è stato presentato la scorsa settimana dal sindaco Roberto Solomita e da Enrico De Marchi, del gruppo Gastone Crm di Parma, che ha predisposto il servizio.
Filo Diretto è multicanale: significa che funzione grazie all’invio di sms, mail e notifiche su smartphone e ci sono più modi con cui iscriversi. Tramite il sito del Comune, dove compare un banner dedicato, ad esempio. O attraverso la compilazione cartaceo dei moduli rilasciati dall’Urp, in biblioteca o in vari uffici.
O, ancora, scaricando l’applicazione sullo smartphone. Il cittadino che si iscrive riceverà una propria area web personale riservata e criptata. Qui può dialogare con l’Amministrazione, rispondere a sondaggi, condividere documenti e, in qualsiasi momento, modificare dinamicamente il proprio “profilo di interesse”.
Dalla propria area il cittadino può dialogare con l’Urp online e aprire segnalazioni, fare richieste o inviare lamentele, il tutto “geo-referenziato” (cioè collegato alle mappe di Google Maps) e con la possibilità di condividere con gli uffici immagini o documenti.
Insieme a Bergamo, Catanzaro e Casale Monferrato, Soliera è il primo comune d’Italia ad aver attivato questa modalità esclusiva delle piattaforme Gastone Crm.
«La partecipazione e la condivisione - spiega il sindaco Solomita - non rappresentano solo un esercizio di democrazia, ma sono basilari per una comunità che vuole funzionare in modo efficiente. Sono arrivate 140 segnalazioni, finora, da parte dei cittadini, per la maggior parte concernenti il degrado urbano».
«Tutti gli operatori del Comune” sottolinea De Marchi, direttore di Gastone CRM Italia, la cui applicazione ha contribuito a creare una rete di comunicazione nella fase del dopo terremoto a L’Aquila - hanno seguito anche un corso avanzato di comunicazione e gestione delle relazioni».
Serena Arbizzi
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