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Il vescovo dimesso dal Policlinico

Il vescovo dimesso dal Policlinico

Mons. Lanfranchi sta meglio, ha fatto ritorno a casa: «Grazie a tutti per le vostre preghiere»

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Buone notizie per il vescovo di Modena, e per tutta la diocesi che segue con apprensione le notizie sulle sue condizioni di salute. I medici hanno infatti dato il via libera per le dimissioni di monsignor Antonio Lanfranchi dal reparto di Ematologia del Policlinico dove era ricoverato dalla metà di gennaio in seguito ad un improvviso e preoccupante aggravamento delle sue condizioni. Venerdì pomeriggio l’Arcivescovo ha così potuto fare rientro nei suoi appartamenti in corso Duomo.

«Le complicanze acute - spiega una nota diffusa dalla diocesi - si sono risolte, consentendo la dimissione dal reparto di Ematologia, venerdì scorso, in condizioni generali stabili. In questa fase la malattia ematologica richiede controlli periodici e cure mediche a domicilio». Il ricovero di Lanfranchi a metà gennaio era stato il secondo dopo quello resosi necessario la scorsa estate, quando il problema della forma di leucemia che lo ha colpito esplose in maniera pesante. Allora come in queste prime settimane del nuovo anno la diocesi si è riunita in preghiera per chiedere la guarigione del vescovo. Preghiere e attestati di vicinanza che l'Arcivescovo ha sentito. Nella nota diffusa dalla diocesi ha infatti inviato «un messaggio di ringraziamento per la preghiera, le manifestazioni di affetto e solidarietà ricevute nel tempo della degenza».

Il nuovo ricovero di monsignor Lanfranchi ha impedito all’Arcivescvovo di essere presente alle solenni celebrazioni per la festa del patrono e non ha potuto nemmeno inviare la tradizionale lettera alla città. In quel giorno in tutte le parrochie della diocesi venne celebrata una messa per lui. Si arrivò a temere per il peggio visto il repentino aggravarsi delle sue condizioni., Fino a fine anno, infatti, il vescovo non ha disdetto alcun impegno e avrebbe cominciato a sentirsi particolarmente affaticato soltanto negli ultimi giorni. Da lì tutti i controlli del caso, dovuti alla malattia che da mesi lo sta segnando mettendo il suo fisico a dura prova.

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