Gazzetta di Modena

Modena

DALL’università di milano

A due ricercatori modenesi il premio “Innovation Grant”

Trasferire sul territorio i risultati della ricerca universitaria. Tutti lo auspicano, ma, soprattutto in Italia, tra il dire e il fare ancora troppo spesso c’è di mezzo una distanza eccessiva. Anche...

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Trasferire sul territorio i risultati della ricerca universitaria. Tutti lo auspicano, ma, soprattutto in Italia, tra il dire e il fare ancora troppo spesso c’è di mezzo una distanza eccessiva. Anche per questa ragione il premio “Innovation Grant”, istituito dall’Università degli Studi di Milano - Bicocca proprio con lo scopo di premiare, a risultati conseguiti, la capacità di far ricadere in modo concreto sul territorio i risultati della ricerca, assume un significato ancora più rilevante.

Basta questo per comprendere l’enorme soddisfazione dei due ricercatori modenesi, Daniela Gandolfi dell’Università di Pavia e Jonathan Mapelli, dell’Università di Modena, che martedì scorso hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento. Daniela Gandolfi, 33 anni, e Jonathan Mapelli, 38 anni, che peraltro nella vita sono moglie e marito e genitori di una splendida bambina, con Paolo Pozzi dell’Universitàdi Milano la Bicocca, sono stati premiati per il progetto Holoscope, nato nell’ambito della ricerca sul cervelletto e sulle patologie a esso correlate. Il progetto, insieme con altri quattro, è stato scelto dal Comitato di Valutazione, presieduto dal rettore Messa e composto da Luigi Nicolais, presidente Cnr, Armando De Crinito, Carlo Mango, Pietro Palella, Lucio Pinto.

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