Gazzetta di Modena

Modena

Aggressioni: sos dei controllori

Aggressioni: sos dei controllori

Incontro in prefettura: i sindacati di Seta chiedono aiuto alle forze dell’ordine

2 MINUTI DI LETTURA





Sicurezza per i passeggeri, per gli autisti e anche per i controllori. Non solo a causa dei ripetuti atti vandalici alle vetture di servizio di questi dipendenti Seta, ma anche per il fatto che mai come in questo ultimo periodo si sono intesificatoi gli episodi di aggressioni. Dieci casi solo in gennaio, da sommare a tutti quelli precedenti: controllori e anche autisti strattonati e sbeffeggiati nel momento in cui chiedono di verificare il possesso del biglietto. In alcuni casi ci sono state anche delle vere e proprie aggressioni fisiche, con ricorso al pronto soccorso per le medicazioni.

Constatato il problema, ora si cerca di affrontarlo e di risolverlo. Dall’incontro è emerso che in caso di aggressione, di inizio di classica “problematica” con un portoghese, la chiamata alle forze dell’ordine da parte del controllore avrà una sorta di “priorità”. Sarà insomma garantito l’arrivo di un agenti o di militari e per ovviare alle esigenze operative delle singole forze sul territorio, è molto probabile che verranno istituiti dei turni. Una settimana interverrà la polizia, l’altra i Cc e così via. Ci sarà comunque, in casi che lo consentano, un coordinamento sinergico dell’immediato. Seta e le forze dell’ordine affineranno i contatti per rendere più tempestivi gli interventi. I sindacati «sono soddisfatti - si legge in una nota congiunta - di questo primo incontro e degli impegni assunti da forze dell’ordine e azienda trasporti». (s.to)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google