Gazzetta di Modena

Modena

Bper, utile netto a quota 29,8 milioni

Bper, utile netto a quota 29,8 milioni

Approvati ieri il bilancio 2014 e il Piano triennale 2015-2017. Aumentano le coperture su crediti deteriorati (+40,7%)

3 MINUTI DI LETTURA





Un incremento a quota 29,8 milioni di euro dell’utile netto di tutto il Gruppo (nel 2013 era 16,1) e un aumento significativo del 40,7% delle coperture sui crediti deteriorati sono alcuni dati salienti del bilancio 2014 del Gruppo Bper, approvato ieri dal Cda della banca.

L’utile netto della singola capogruppo Bper è invece pari a 15,4 milioni (+11,7%) a fronte di una «solida posizione patrimoniale con un cet1 ratio pari al 10,9%». Il gruppo segnala che nell'ottobre scorso si è concluso l'asset quality review della Bce con l'indicazione di un impatto complessivo lordo pari a circa 480 milioni.

I dati principali del bilancio riguardano l’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte risulta di 58,2 milioni nell’anno (-13,0% rispetto al 2013)4. La redditività operativa è pari a 2.217,4 milioni, in diminuzione dell’1,3% sul 2013, prevalentemente a causa della diminuzione della voce residuale “altri oneri e proventi di gestione”. In particolare: il margine di interesse stabile (+0,1%) in presenza di uno spread sostanzialmente invariato determinato dalla contemporanea diminuzione sia del costo del funding che del rendimento dell’attivo. Poi commissioni nette in marginale contrazione (-1,1%), influenzate in negativo dal calo della componente relativa ai finanziamenti (-5,3%) e in positivo dal significativo incremento della parte riferibile alla raccolta indiretta e polizze assicurative (+8,5%). È positivo il risultato netto delle attività di negoziazione, in aumento del 20,5% rispetto al 2013. I costi della gestione sono invariati (+0,2)% rispetto all’anno precedente registrando una sostanziale stabilità sia nella componente del personale (-0,1%) che dei costi amministrativi (-0,2%), mentre risultano in aumento gli ammortamenti (+6,6%). Le rettifiche nette su crediti sono in incremento del 4,0% rispetto a fine 2013 e le coperture su crediti deteriorati in significativo aumento al 40,7% (+332 bps rispetto a dicembre 2013; +104 bps rispetto a settembre 2014).

Il Cda di Bper ieri ha anche approvato il nuovo Piano industriale 2015-2017, che sarà ufficialmente presentato oggi nei dettagli. L'obiettivo del Piano è di raggiungere un ritorno sul capitale tangibile (rote) del 9% nel 2017. Il piano, ha sottolineato l'Ad Alessandro Vandelli, prevede «l'incremento della redditività caratteristica, in particolare della componente commissionale, l'implementazione di un nuovo modello distributivo, l'ottimizzazione della gestione dei rischi e azioni di contenimento dei costi operativi alla fine del periodo». Con il Piano, si legge nel comunicato diffuso ieri sera dalla banca, Bper intende raggiungere «un adeguato e sostenibile livello di redditività nel medio termine».

Nella pianificazione della banca si prevede un utile netto consolidato d'esercizio della capogruppo Bper a 400 milioni nel 2017, Rote (redditività operativa) consolidato al 9% a fine piano, Common equity tier 1 ratio di gruppo pari al 12% sempre nel 2017 e Dividend pay-out ratio superiore al 30% nell'arco di attuazione.

Il Gruppo Bper si aspetta anche un «rafforzamento dei ricavi con obiettivi di crescita nell'ambito dei proventi commissionali e nello sviluppo di linee di business a supporto dei fabbisogni dei territori di riferimento, delle famiglie e delle piccole e medie imprese; efficienza del modello operativo grazie all'ulteriore razionalizzazione della rete di filiali e dei presidi organizzativi, alla semplificazione dei processi e investimento in tecnologie innovative; ottimizzazione del profilo di rischio con un'evoluzione mirata dei processi di governo della filiera creditizia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google