Cooperativa di costruzioni, ieri via libera per la newco Sirem
Il futuro della Cooperativa di Costruzioni si delinea con maggiore chiarezza: la newco si farà e per una parte della forza lavoro si delinea il ricorso alla cassa integrazione. Ieri, infatti, le...
Il futuro della Cooperativa di Costruzioni si delinea con maggiore chiarezza: la newco si farà e per una parte della forza lavoro si delinea il ricorso alla cassa integrazione.
Ieri, infatti, le parti sociali hanno incontrato il nuovo presidente della Sirem srl, la newco che affitterà la coop di costruzioni. Il confronto si è tenuto con Luca Bosi, anche presidente della Siteco (l'impresa di Reggiolo che ha rilevato anche la Orion). Sarà lui a guidare la nuova realtà industriale che salverà la storica cooperativa modenese attiva nel comparto dell'edilizia, con importanti cantieri in tutta Italia.
«Durante l'incontro - spiega Marcello Beccati, della Fillea/Cgil di Modena - è stata confermato il passaggio di tutte le maestranze, anche se nella prima fase saranno al lavoro tra i 60 e gli 80 lavoratori».
Per la forza lavoro restante (i dipendenti attualmente sono poco meno di 300), invece, si profila il ricorso agli ammortizzatori sociali, con tutta probabilità la cassa integrazione guadagni straordinaria per la durata di due anni. Il passaggio della Cooperativa di Costruzioni a Sirem dovrebbe avvenire entro i primi di marzo. È necessario aspettare i tempi tecnici. Il primo passo è presentare ai soci della cooperativa edile, nell'assemblea prevista per domani, la volontà di richiedere al Tribunale la domanda di concordato preventivo in bianco. Immediatamente dopo l'avvio delle procedure tecniche che porteranno alla costituzione della newco, la Sirem srl (dove “rem” indica le province di Reggio Emilia e Modena), che affitterà la Cdc. Si sta agendo, in sostanza, sul modello di quanto avvenuto per la Siteco di Reggiolo, nata dalle ceneri della Coop Reggiolo. La Sirem avrà un'unica sede a Modena e «sarà garantita – prosegue Beccati – la continuità lavorativa dei cantieri, anche nell'area della ricostruzione post-simica. Sarà garantita anche la continuità lavorativa del prefabbricato sito a Campogalliano». La Cooperativa di costruzioni, che ha sede a Modena, è una realtà attiva nel mondo dell'edilizia di grande rilevanza in tutta la provincia modenese e non solo: la coop ha cantieri diffusi in Italia. Basti ricordare che la Cdc fa anche parte della cordata di costruttori del Novi Park di Modena ed è legata al cantiere Sant'Agostino, una importante commessa del valore di 43 milioni di euro.
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