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Gerrini fuori da Sorgea, la società cambia

Gerrini fuori da Sorgea, la società cambia

I domiciliari al geometra comunale fanno decadere il cda: Novello Lodi uomo solo al comando

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FINALE. L’arresto di Giulio Gerrini (foto a sinistra), il tecnico comunale accusato di abuso d’ufficio continuato e finito nell’inchiesta “Aemilia”, ha portato non solo il municipio a nominare pro-tempore un sostituto ai Lavori Pubblici - la vice-Gerrini, Rosemma Minozzi, non ha però ancora deciso se accettare l’incarico - ma anche Sorgea a far decadere il consiglio d’amministrazione. Perché il geometra era stato indicato dal sindaco Ferioli come referente locale e - a costo zero - sedeva nel cda presieduto da Novello Lodi. Ora, alla luce dell’operazione dei carabinieri, il consiglio è stato azzerato e l’ex sindaco di Crevalcore ha assunto il ruolo di amministratore unico. Per quanto durerà? I tempi sono da definire, ma le nuove disposizioni legislative prevedono la possibilità di nominare un’assemblea ristretta, questa volta però con l’opzione di corrispondere un gettone di presenza. Questo significa che i soci di Sorgea - Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Nonantola, Ravarino e Finale - dovranno individuare tre figure condivise per guidare la multiutility. Non sarà facile visto che da tempo i soci bisticciano sul ruolo della società: si ricorderà come arrivò lo stop della vendita ad Aimag delle quote di Finale poiché era necessaria l’unanimità e anche sul ruolo degli amministratori c’è da sempre qualche screzio come quello che riguarda la durata dei mandati. Finale, non è un mistero, era da tempo intenzionata a porre un limite temporale preciso e a garantire nomine solo a persone con il casellario penale integro. Una vertenza, la prima, che riguarda proprio Novello Lodi (foto a destra), già arrivato al quarto mandato alla guida di Sorgea.

Sarà poi necessario un accordo sulle nomine che dovrebbero spettare in primis a Finale sia in qualità di maggior azionista, sia come “patto” dopo l’incarico di Dante Pola a vice-presidente di Sinergas, società del gruppo Aimag nella quale è confluita Sorgea Energia.

Ma la multiutility, oltre al riassetto societario, negli ultimi giorni ha dovuto fare i conti anche con un furto nel magazzino di via Bonacatti dove, oltre ad attrezzature ed un furgone, sono spariti anche cartellini identificativi e tute dei dipendenti. Un colpo che ha portato il Comune finalese a diramare una nota per consigliare ai “cittadini residenti nei comuni serviti dal gruppo Sorgea di accertarsi dell’identità dei tecnici che potrebbero suonare alla porta, eventualmente chiamando il servizio clienti di Sorgea allo 053591985, prima di accoglierlo in casa”. (fd)

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