Prosciugava i clienti per giocare al lotto
Denunciato dalla Finanza un promotore finanziario: ha truffato anche un’anziana invalida. Sperperati circa 400mila euro
Ha prosciugato i risparmi di una anziana signora invalida, seccato i conti di un altro suo cliente raggiungendo complessivamente una somma che si aggira sui 400mila euro. E tutto per sperperare questa fortuna, acquisita in modo fraudolento, al lotto. Soldi buttati nell’urna dei numeri, per pagare non solo le giocate ma anche per saldare i vari debiti che, ormai malato in modo patologico, aveva contratto con parecchie ricevitorie. Si tratta di un promotore finanziario scoperto e denunciato dalla Guardia di Finanza di Modena e prontamente sospeso dalla Consob dall’albo professionale.
Le nostre Fiamme gialle , nel corso dell'attività investigativa coordinata dal pubblico ministero Katia Marino, hanno accertato come l'infedele promotore, in un caso approfittando del rapporto di fiducia che da anni aveva instaurato con un'anziana cliente, invalida al 100 per cento, si sia fatto rilasciare numerosi assegni firmati in bianco tramite i quali ha distratto dal conto della signora quasi 200mila euro. A lei, con modi gentili e terminologie da grande investitore, aveva fatto credere che tutti quei soldi sarebbero stati utilizzati per compiere investimenti.
Non contento, ha altresì utilizzato la carta bancomat collegata al conto corrente dell’anziana, carta che gli era stata consegnata per adempiere alle necessità quotidiane dell invalida, per effettuare a titolo personale prelievi di denaro contante e pagamenti Pos per un importo di quasi 30mila euro.
I finanzieri hanno anche scoperto come il professionista disponendo delle password di accesso ai servizi di home banking del conto di un altro sfortunato cliente avesse fraudolentemente disposto bonifici a proprio favore per circa 160mila euro.
Insomma, questa macchina succhiasoldi che si alimentava delle fiducia di inconsapevoli vittime , aveva un unico scopo: il lotto. Gli accertamenti successivi della guardia di Finanza hanno infatti permesso di verificare, con stupore degli stessi investigatori, come la quasi totalità delle somme distratte fossero state impiegate per pagare i debiti che il promotore aveva contratto con alcune ricevitorie del lotto presso cui si recava a giocare con un'assiduità che si può con certezza affermare essere patologica.
Alla luce di quanto emerso dalal indagini, il professionista è stato denunciato oltre che per il reato di truffa aggravata, anche per utilizzo indebito di strumenti di pagamento elettronici ed accesso abusivo ad un sistema informatico e frode informatica. La Consob ne ha altresì disposto la sospensione dall'albo dei promotori finanziari.
L'operazione relativa al promotore infedele si inquadra nell'ambito delle numerose attività investigative che le nostre Fiamme gialle eseguono per difendere e proteggere i risparmi dei cittadini da tutte quelle forme di illegalità come truffe, frodi e cattiva gestione finanziaria.
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