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Relazione “aggiustata”: a processo

Relazione “aggiustata”: a processo

Contabile accusato di aver falsificato il prospetto per un concordato preventivo

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Un ragioniere commercialista modenese, assistito dall’avvocato Roberto Mariani, è stato rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta e falso in atto pubblico al termine di un’udienza preliminare tenuta ieri mattina davanti al gup Eleonora Pirillo.

Il professionista contabile imputato è infatti accusato di aver manipolato il contenuto del prospetto per un concordato preventivo che riguardava un’azienda di Campogalliano fallita. Il processo è stato fissato per ottobre.

L’udienza di ieri per la prima volta vede il rinvio a processo di un contabile per un cosiddetto “falso in asseverazione”. In questo caso la relazione presentata al tribunale per il concordato preventivo dell’azienda, che aveva un buco in bilancio stimato in quasi 40 milioni - come aveva scoperto la guardia di finanza nel corso di indagini coordinate dal pm Enrico Stefani - presentava delle voci che parevano suggerire crediti per 4 milioni che l’azienda poteva vantare. Il documento era stato presentato all’allora procuratore capo Vito Zincani che diede parere negativo.

Da allora è partita l’indagine per bancarotta che a già portato al patteggiamento dei due titolari dell’azienda, padre e figlio, a 2 anni e 8 mesi di carcere per ciascuno.

La posizione del ragioniere commercialista che ha stilato il documento incriminato è stata stralciata e discussa ieri mattina in sede di udienza preliminare. L’imputato ha chiesto e ottenuto dal giudice un processo con rito abbreviato condizionato alla discussione delle perizie. Parte civile è il curatore.

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