Le alienazioni animano il bilancio
Vignola. Presentato al Consiglio il piano 2015: «Nessun rincaro dei tributi locali»
VIGNOLA. «Abbiamo scelto la strada di non aumentare le imposte per i cittadini». Con queste parole il sindaco Mauro Smeraldi ha presentato al consiglio comunale la linea intrapresa dall’amministrazione per il bilancio preventivo 2015, che sarà approvato nella seduta del 2 marzo. «Questa strada non ci da lo spazio che vorremmo per gli investimenti, ma considerata la situazione abbiamo preferito procedere in questo modo», ha detto il sindaco, davanti alle poche persone che hanno assistito alla seduta, durata circa tre ore.
La situazione l’ha descritta l’assessore al bilancio Simone Pelloni: «La previsione del bilancio è piena di incertezze, dovute al fatto che la fiscalità non premia i Comuni virtuosi. Stimiamo, però, che, a causa dei tagli previsti dalla legge di stabilità, del fondo sviluppi e investimenti e del contributo Imu sugli immobili comunali, avremo circa 615mila euro in meno a disposizione». A tutto questo, ha detto Pelloni, «si è cercato di far fronte tagliando in maniera oculata le spese comunali». Per quanto riguarda gli investimenti, i principali saranno fatti con l’Unione Terre di Castelli, cui, fa sapere Pelloni, «verrà trasferito il 56% del bilancio 2015 del Comune, contribuendo agli investimenti su gestione dei rifiuti, scuola, welfare, sicurezza».
A livello locale, invece, «il piano degli investimenti riguarderà viabilità, riqualificazione del patrimonio comunale, manutenzione scuole e verde pubblico. Tra 2015 e 2016 si interverrà sul secondo e terzo stralcio di via Libertà, a partire dalla rotatoria, per cui è stato perso il contributo regionale; sarà messa a norma antincendio la scuola media Muratori, e saranno ricavate due nuove aule; si interverrà sui portici e sugli edifici della Lag; grazie all'Unione, si interverrà sul plesso scolastico e il polo della sicurezza».
Paola Covili, coordinatrice del Pd vignolese, ha commentato che «nel bilancio si è data attenzione solo agli investimenti programmati, ed è presente una corposa alienazione del patrimonio comunale». Il riferimento alla scuola 44 Gatti (che la Giunta intende ricostruire ex novo, e di cui Covili si chiede se non convenga ristrutturarla) e all'appartamento in centro storico, «che deve restare a disposizione della comunità». Smeraldi ha risposto che «l’interesse per l’appartamento dell’orologio è della Fondazione»; l’assessore ai lavori pubblici Francesco Rubbiani ha aggiunto che «ristrutturare la scuola costerebbe di più che costruirla, e vendere il terreno è una possibilità, oltre a quella di ottenere contributi per l'edilizia scolastica».
Il cittadino Gabriele Succi, intervenuto dal pubblico, lamenta una scarsa gestione del verde pubblico e del decoro urbano, e ha chiesto una migliore gestione delle ciclabili, scollegate tra loro. Gli ha risposto l’assessore Erio Ricchi: «Verde e piste ciclabili sono in cima alle nostre preoccupazioni». ringraziando il volontariato per aver aiutato l’amministrazione nel mantenimento del verde pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
