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Modena

IN TRIBUNALE

Stressa l’ex e danneggia l’auto Condannato per stalking

Un anno di carcere. È la condanna per stalking inflitta ieri mattina a un modenese trentenne al termine di un processo con rito abbreviato davanti al giudice delle udienze preliminari Andrea Romito....

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Un anno di carcere. È la condanna per stalking inflitta ieri mattina a un modenese trentenne al termine di un processo con rito abbreviato davanti al giudice delle udienze preliminari Andrea Romito.

Il giovane, difeso dall’avvocato Riccardo Pelliciardi, era accusato di aver perseguitato per almeno due mesi la sua ex fidanzata, una studentessa universitaria modenese di 25 anni.

I due avevano convissuto per qualche tempo presi dalla loro relazione ma poi, svanito l’amore, era rimasto un risentimento tra i due. Soprattutto in lui che non si rassegnava all’idea che fosse finita la loro storia e cercava ogni appiglio per tenerla in piedi. Anche stressando la sua ex fidanzata.

Così, nella primavera scorsa, il trentenne è andato via dalla loro abitazione ma non la mollava mai tempestandola di sms telefonici e chiamate.

Non solo. La persecuzione è diventata tale quando la ragazza lo ha incontrato sotto casa ed è nato un diverbio acceso tra i due.

Al termine, della litigata, lui ha messo in moto l’auto e ha urtato quella di lei. La ragazza ha considerato il danno alla sua auto una provocazione in linea con la persecuzione alla quale riteneva di essere sottoposta; lui invece considerava l’urto un banale incidente dovuto alla sovraeccitazione del momento. Il giudice lo ha ritenuto colpevole di stalking.

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