Gazzetta di Modena

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Applausometro alle stelle per Sandrone

di Marco Amendola
Applausometro alle stelle per Sandrone

La Famiglia Pavironica fa il tutto esaurito in piazza Grande strigliando il sindaco su piazza Roma e chioschi nel parco

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Giovedì grasso in piazza Grande a vedere la famiglia Pavironica. Una tradizione che tantissimi modenesi anche quest'anno non hanno voluto perdere e che grazie al bel tempo e allo sproloquio di Sandrone si è trasformata, come sempre, in una giornata di festa. Tanti i bambini vestiti con le maschere dei loro personaggi preferiti. Immancabili invece i coriandoli e le stelle filanti. Ma gli occhi oggi erano tutti per la famiglia Pavironica, arrivata direttamente da Bosco di Sotto con un carico di battute per tutti. Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo non hanno risparmiato nessuno. Prima dello sproloquio hanno lasciato il balcone del Municipio ai loro amici arrivati da tutta Italia: la famiglia Frascona da Fanano, il Re Gnocco da Verona, la Zingaraia da Formigine, insieme alle maschere di San Giovanni Persiceto, Cuneo, Vercelli, Bergamo e Novara. E dopo i saluti di rito, alle 16.20 Sandrone attacca lo sproloquio. Queste le battute che hanno raccolto più risate.

PIAZZA ROMA “FONTANE”

I primi applausi sono sulle fontane di piazza Roma. «Pulonia voleva prima vedere Piazza Roma, ma invece delle fontane ha visto dei fontanazzi. Pensava che avessero fatto un lavoro come la fontana di Trevi a Roma, e invece...», dice Sandrone.

PROBLEMA PARCHEGGI

Si arriva al problema parcheggi e strisce blu. «Oggi -dice Sandrone- per andare in centro ci sono tre possibilità: la prima è quella di lasciare la macchina alla Madonnina o alla Crocetta. La seconda è di trovare un posto nelle strisce blu. La terza è andare a seppellire la macchina nelle catacombe del Novi Park». Dalla piazza arriva la seconda grande risata.

PALAZZINA VIGARANI

Ma non c'è dubbio: la battuta che ieri ha raccolto più risate e applausi in piazza è stata quella sull'Expo e la Palazzina Vigarani, dove al posto delle mostre si allestirà una vetrina della gastronomia locale. E Sandrone suggerisce: «Perché non mettere un bel quadrotto di ciccioli di fianco al ritratto di Francesco I alla Galleria Estense?».

I CHIOSCHI DEL PARCO

Sandrone è ritornato anche a parlare dei chioschi sotto sequestro, e anche qui ha raccolto un grande applauso su un tema molto sentito dalla città: «I chioschi sono tre monumenti in uno: quello dello spreco, quello dell'abbandono e quello dell'ignoranza».

CURA DEGLI IGNORANTI

Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo punzecchiano anche il progetto di recupero dell'ex ospedale Sant'Agostino, che un giorno diventerà il “Polo Sant'Agostino”. Pulonia: «Io conoscevo solo il Polo nord e Polo sud». E Sandrone: «Con tutti quei progetti culturali al S. Agostino, dove una volta curavano i malati, un giorno lì dentro cureranno gli ignoranti». Anche qui applausi a scena aperta e tante le risate di gusto.

L'ESEMPIO DI NAPOLITANO

Un'altra battuta che ha raccolto risate e applausi è stata quella sulle dimissioni di Giorgio Napolitano. «I politici locali devono prendere esempio dalle dimissioni di Napolitano che è entrato al Quirinale con l'auto blu e se ne è tornato a casa con la Clio». E alle 16.45 i salutI: «Tenetevi sempre stretti alla pioppa Ghirlandina!».

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