Investì e uccise un pedone: patteggia dieci mesi di pena
Viale Monte Kosica strada ad alto rischio per i pedoni. Nel novembre del 2013 ci fu un caso che attirò l’attenzione dei modenesi: la morte di una donna 51enne dello Sri Lanka, Vidanalanga Anurudika...
Viale Monte Kosica strada ad alto rischio per i pedoni. Nel novembre del 2013 ci fu un caso che attirò l’attenzione dei modenesi: la morte di una donna 51enne dello Sri Lanka, Vidanalanga Anurudika Ponnawila, che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali all’altezza dello stadio.
L’immigrata asiatica andava a lezione di italiano al Ctp, il centro territoriale permanente, quando una Opel Meriva l’ha falciata uccidendola quasi sul colpo.
Un caso sollevato dai compagni di studi e da una docente della vittima e che spinse il Comune a mettere un’ulteriore segnaletica - il cartello di passaggio pedonale e i lampeggianti gialli - per indicare che lì si trovava un passaggio a strisce. Come noto, è servito a poco perché in viale monte Kosica e in viale Crispi sono susseguiti altri investimenti, a volte mortali.
L’ultimo pedone travolto, solo una settimana fa: la giornalista 25enne Barbara Tornese è stata investita mentre attraversava sulle strisce all’altezza della scuola e ora è ricoverata a Baggiovara con fratture al bacino e un ginocchio operato.
L’automobilista che ha travolto la donna dello Sri Lanka ha patteggiato una pena di dieci mesi davanti al giudice dopo un’udienza nel corso della quale si era sottolineata la scarsa visibilità dei pedoni per gli automobilisti.
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