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Parlamentari antimafia a Modena A Finale vertice sulla ’ndrangheta

Parlamentari antimafia a Modena A Finale vertice sulla ’ndrangheta

Lunedì e martedì arrivano senatori e deputati che si occupano di cosche: ascolteranno prefetto e pm Il 25 febbraio nella Bassa procuratore e super poliziotti calabresi spiegano i boss e le infiltrazioni

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Due giorni di missione in Emilia per la commissione antimafia. Come era già stato anticipato, nella seduta di mercoledì la presidente Rosy Bindi ha confermato che una delegazione della commissione effettuerà «una missione a Reggio Emilia e Modena dal 16 al 17 febbraio». Cioè lunedì e martedì.

Due tappe nelle due città al centro dell'indagine Aemilia, la maxi-inchiesta sul radicamento della 'nadrangheta che ha portato all'arresto di 117 persone (anche a Parma) e indicata al ministro della giustizia, Andrea Orlando, come la dimostrazione che «le attività di controllo antimafia abbiano fatto registrare negli ultimi tempi un notevole salto di qualità, riguardo alle attività di contrasto ai tentativi di penetrazione nel settore dei contratti pubblici da parte della criminalità organizzata».

La verità preoccupante è che è emersa a margine dell’inchiesta - in sè inquietante - una prosmiscuità, anche solo una “pelosità” di tante relazioni tra imprese locali e amministrazioni pubbliche (a Finale è stato arrestato il dirigente dei Lavori Pubblici, mentre la Dda ha parlato di tre tentativi accertati di influenzare elezioni locali) da richiedere una nuova levata di scudi, da parte di un’Emilia che si è rivelata purtroppo ben più vulnerabile delle tante storiche rassicurazioni. Le attività della commissione antimafia saranno ospitate in Prefettura: saranno ascoltati la Dda di bologna (che anche in prefettura a Modena ha svolto “promettenti” accertamenti sulle White list rilasciate o controverse per ditte della Bassa), la Procura di Brescia e i prefetti di Reggio e Modena che stanno gestendo le White list per la ricostruzione e le associazioni imprenditoriali.

Ma gli appuntamenti istituzionali si susseguiranno nei prossimi giorni con l’arrivo di personalità al massimo della competenza in materia: a Finale infatti il 25 febbraio dalle 9 alle 13 nella sala consiliare del Maf di Finale si terrà infatti una conferenza organizzata con il Comune dall’associazione della polizia locale (Sulpl) dell’ Emilia Romagna. Tra i relatori del convegno dedicato ovviamente all’espansione della ’ndrangheta, ci sarà Vincenzo Luberto, procuratore Antimafia e ora aggiunto a Catanzaro. Con lui, tra gli altri, il dirigente della sezione operativa di Catanzaro della Direzione Investigativa Antimafia, Antonio Turi, altri super poliziotti e il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Arcangelo Badolati.

Ieri sera invece a Medolla il giornalista e ricercatore Gaetano Alessi ha parlato di “Emilia Romagna Cose nostre”, mentre domani a Mirandola, come riferito, a parlare di infiltrazioni e ricostruzione ci sarà l’ex procuratore della Repubblica di Modena Zincani, assieme al senatore Vaccari e al sindaco di San Felice Silvestri. (ase)

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