Gazzetta di Modena

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Un lavoro di mesi per farci sorridere in dialetto modenese

Un lavoro di mesi per farci sorridere in dialetto modenese

Gli articoli di giornale fonte di ispirazione per gli autori poi la puntigliosa stesura e le prove serali per gli attori

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Il Giovedì Grasso in piazza Grande si raccolgono gli applausi e, soprattutto, le risate dei modenesi assiepati sotto il balcone del Municipio. Ma per arrivare a quegli applausi c’è un lungo e meticoloso lavoro all’interno della Società del Sandrone. Qui un gruppo di autori, cultori della lingua dialettale modenese, lavora con grande sintonia per preparare lo Sproloquio. «Di solito cominciamo a raccogliere i ritagli dei giornale da settembre fino a ottobre e novembre. - racconta Giancarlo Iattici presidente della Società dle Sandrone - Poi si stende un canovaccio, dando forma al discorso che viene via via definito con l’avvicinarsi della data dello Sproloquio. Ma fino all’ultimo siamo in tempo per le modifiche legate all’attualità. Quest’anno in corsa, ad esempio, abbiamo aggiunto la parte legata alla nevicata».

Nel frattempo i tre attori che dovranno impersonare Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo iniziano a studiare il copione per impararlo a memoria. Almeno un mese e mezzo prima si trovano di sera, dopo cena e provano per arrivare a conoscere battute, sfumature e intonazioni adatte. Una curiosità: lo sproloquio, prima di essere licenziato a affidato agli attori, per essere reso pubblico, subisce un vero e proprio esame. «Viene sottoposto all’ok del consiglio direttivo della Società del Sandrone che dopo averlo esaminato decide il “visto si reciti” - conclude Iattici che aggiunge - E direi che anche quest’anno sia andata bene. Tantissima gente e tanti applausi. Siamo stanchi, ma soddisfatti».

IL PROGRAMMA. E le fatiche per la Società del Sandrone non sono finite. Questa mattina visite alle autorità cittadine: polizia municipale, vigili del fuoco, carabinieri. Nel pomeriggio le maschere in giro per le scuole. Questa sera alle 21 tutti allo Storchi per “La Plenga” di Ugo Preti messa in scena dalla compagnia de “I Zemian” (biglietteria dalle 19).

L’incasso sarà devoluto in beneficenza in favore del gruppo dei medici clown che operano in pediatria, con la collaborazione del Rotary Club di Castelvetro. Sabato la famiglia Pavironica in visita alle case per anziani e case protette, nel pomeriggio al mercato Albinelli in piazza XX settembre. Domenica il carnevale a Pavullo con sproloquio in piazza. Martedì scuole e asili della città. Il 22 a Formigine. Poi appuntamento al 2016 per un carnevale... ducale

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