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«Condannateli e chiedano scusa»

Sequestro Mussini, gli avvocati di parte civile: «È chiaro, sono loro i mandanti»

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È stata la giornata delle parti civili nel dibattimento sul sequestro di Vanessa Mussini, che vede imputati Giorgio Arietto Picchetto e Luana Ganzerli, ex coniugi, che erano in affari con Vanni Mussini, il padre della studentessa vittima di un sequestro lampo nel febbraio 2007. Gli avvocati Cosimo Zaccaria e Tommaso Rotella, che rappresentano Vanni e Vanessa, hanno ripercorso tutte le tappe del sequestro e le indagini che poi portarono alla condanna definitiva di Ignazio Nicolai, Arturo Micari e Vincenzo Campanile, ossia i tre autori materiali del sequestro. Requisitorie dure, contro Arietto Picchetto e la Ganzerli, accusati di aver tenuto atteggiamenti cattivissimi. E nella richiesta finale, oltre alla conferma della condanna avanzata dal pm Francesco Caleca (16 anni), gli avvocati hanno chiesto anche 80mila euro di provvisionale per Vanessa Mussini. Ma soprattutto, ha detto Zaccaria, «condannateli anche soltanto a chiedere scusa per le bassezze».

I legali hanno evidenziato come Micari, amante e poi adottato dalla Ganzerli, non sia teste attendibile - ha sempre sostenuto che il sequestro fosse stato escogitato insieme a Campanile - e anzi i due imputati di concorso morale nei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione, minacce e lesioni personali, abbiano “lavorato” per fargli cambiare versione dei fatti. Perché tra febbraio 2007 e il periodo della sua detenzione, Micari riceve ben 148 versamenti da parte di Luana Ganzerli per un totale di circa 122mila euro, oltre che il sostegno legale, pagato dall’ex amante per una cifra compresa tra i 70 ed i 100mila euro. «Sarà un caso - continua Zaccaria - se Micari cambia idea così in fretta; sarà un caso che venga adottato a ridosso del processo; sarà un caso che la Ganzerli gli faccia 106 visite in carcere senza mai parlare del processo».

E a sostenere la tesi davanti ai giudici della Corte d’Assise ecco le intercettazioni ambientali dove Arietto Picchetto e la Ganzerli, nelle ore successive il sequestro, danno per scontato quanto avvenuto e anzi si arrabbiano nel pensare a quel commando di tre sprovveduti che avevano rapito Vanessa. Gli avvocati difensori parleranno il 6 marzo. (fd)

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