Confindustria: un convegno su opportunità negli States
L’obiettivo è illustrare tutte le opportunità commerciali d'oltreoceano, con un particolare riferimento alle potenzialità del settore metalmeccanico e al progetto “Mech USA”: questo si ripropone l'inc...
L’obiettivo è illustrare tutte le opportunità commerciali d'oltreoceano, con un particolare riferimento alle potenzialità del settore metalmeccanico e al progetto “Mech USA”: questo si ripropone l'incontro organizzato da Confindustria Modena, in collaborazione con l’American Chamber of Commerce in Italy. L’appuntamento è per martedì prossimo, alle 9.30, presso l’auditorium Fini di via Bellinzona a Modena. L’export rimane un punto di forza dell’economia modenese. Esportazioni e vendite oltreconfine crescono e conquistano platee sempre più vaste. Tra tutte le platee mondiali spicca quella degli States: nei primi nove mesi del 2014 (ultimi dati Istat) il manifatturiero “made in Mo” ha esportato verso gli Stati Uniti d’America per circa 1,1 miliardi di euro. Modena è la terza piazza di export dopo Milano e Torino. Bologna giù dal podio con 806 milioni di euro. Nel settore metalmeccanico Modena fa la parte del leone: nei primi tre trimestri 2014 le esportazioni hanno fruttato circa 790 milioni di euro. Il convegno si aprirà con i saluti di Massimo Galassini, vicepresidente Confindustria Modena, Gino Cocchi, presidente della commissione estero di Confindustria Emilia-Romagna, e Ruben Sacerdoti, dello Sportello regionale per l’Internazionalizzazione. Seguiranno gli interventi di Simone Crolla di AmCham Italy, Paolo Ceresa di AmCham Italy, Roeland Slagter di Confindustria Modena e Dario Pirovano di Intesa Sanpaolo. Chiuderanno Fausto Carboni, g.m. della Business Unit “Mobile and Wind” di Bonfiglioli Riduttori, Massimo Galassini, presidente di Usco, e Rossana Salami, vicepresidente di Salami, per raccontare le loro esperienze.
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