«Sanità, Smeraldi snobba i politici»
Il Pd accusa l’amministrazione: «Commissioni senza confronto»
VIGNOLA. La sezione vignolese del Pd rimprovera all’amministrazione comunale il fatto di avere convocato per giovedì una commissione non istituzionale per parlare di sanità e welfare, senza però invitare le rappresentanze politiche del territorio. «Nei giorni scorsi il sindaco Smeraldi – spiega il Pd - ha inviato una lettera a diversi soggetti proponendo loro la costituzione di una Commissione non istituzionale in materia di Sanità e Welfare, convocandoli per il 19 febbraio. Pare quindi che le sollecitazioni poste dal Pd di Vignola nel corso del consiglio comunale aperto del 27 gennaio scorso, che avevano in un primo momento provocato una reazione decisamente sopra le righe del sindaco, hanno evidentemente raggiunto l'obiettivo di accelerare un percorso di attenzione sul tema. Di questo il Pd di Vignola è ben felice. Fra i tantissimi convocati al primo incontro della Commissione, ai cui lavori sono invitati anche i cittadini interessati, stona però l'assenza delle forze politiche del territorio, che in una democrazia rappresentano tutti i cittadini nelle istituzioni. Subito si è pensato a una dimenticanza, ma il sindaco Smeraldi, nell'ultimo consiglio di presentazione del bilancio di previsione, a una richiesta di chiarimento da noi formulata ha risposto che quella di lasciare i partiti fuori da questa commissione, seppur non istituzionale, è stata una scelta voluta, perché, a suo dire, fino ad ora la politica ha fatto solo dei disastri nella sanità. ll Pd Vignola ritiene che la tematica relativa alle carenze della sanità vignolese vada posta a livello provinciale con incisività e correttezza. Poi, siccome contano più i fatti delle parole, il Pd ha già avviato da qualche settimana un proprio gruppo di lavoro aperto a tutti. Lunedì alle 20,30 si terrà un'iniziativa pubblica nella sala consiliare proprio sul tema». (m.ped.)
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