Sulle “Tracce” di Ernst Bloch
L’attore Marco Baliani in scena con gli aforismi dello scrittore
Si tiene questa sera al teatro della Casa nel parco “Tracce”, di e con Marco Baliani. Lo spettacolo è promosso dalle associazioni Crea e Tilt per il progetto “TempleH2On”. “Tracce – spiega l'auto e interprete – è ispirato all’omonima raccolta di aforismi e parabole di Ernst Bloch, un racconto “diluito” il cui filo conduttore è rappresentato da quattro parole: “Stupore”, “Incantamento”, “Infanzia” e “Racconto”. Ogni parola è protagonista per un’intera settimana di una narrazione ricca di ricordi, pensieri ed emozioni personali, ma anche di citazioni letterarie (oltre allo stesso Bloch, anche Rilke, Benjamin, Chatwin) e di scelte musicali affini e evocative: Bjork, Sainko, John Lurie, e, nella tredicesima puntata, l’unico brano non strumentale: “La cattiva strada” di Fabrizio De André. Presento questa mia ricerca teatrale con il termine “studio”; non solo per me Tracce è come una scultura che potrebbe evolversi in molte direzioni”. Costo del biglietto 10 euro (ridotto 5, riservato ad under 26 e over 65) ; bambini fino a 10 anni 4 euro. (al.sci.)
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