«Animali sbranati, potrebbe essere colpa di cani selvatici»
FANANO. «Non abbiamo nessuna prova che sia stato un lupo a sbranare due cani a Serrazzone di Fanano e a Rocchetta Sandri di Sestola: non bastano le impronte per dirlo». Piero Milani, responsabile del...
FANANO. «Non abbiamo nessuna prova che sia stato un lupo a sbranare due cani a Serrazzone di Fanano e a Rocchetta Sandri di Sestola: non bastano le impronte per dirlo». Piero Milani, responsabile del Centro fauna selvatica “Il Pettirosso”, è cauto sugli episodi di aggressione segnalati in Appennino, anche per esperienza personale: «Proprio nella zona di Fanano – osserva – poco tempo fa alcuni nostri volontari che stavano recuperando un animale ferito sono stati aggrediti da un pastore maremmano che vagava nei boschi. E nello scorso fine settimana ci sono giunte 4 segnalazioni di caprioli feriti da cani sfuggiti ai loro padroni. Non dimentichiamo che il lupo cecoslovacco, che è un cane, ha comunque le impronte di un lupo». Non si può escludere che ci sia l'animale selvatico dietro, c’è una difficile situazione che i lupi stanno vivendo: «Ne abbiamo già trovati tre con la rogna. Il lupo ha bisogno di aiuto, contattateci subito (339/8183676) in caso di avvistamento di un esemplare in difficoltà, dalla rogna si può guarire facilmente, se viene avviata la terapia in tempo. Non ci devono essere timori, il lupo non attacca l'uomo».
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