Gazzetta di Modena

Modena

Fiorano piange un’altra vita spezzata

Fiorano piange un’altra vita spezzata

La comunità marocchina si stringe intorno alla famiglia di Abdelilah El Aaqidi, il 14enne annegato nel lago ghiacciato

3 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. È il giorno del lutto per la famiglia di Abdelilah El Aaqidi, morto cadendo in un lago ghiacciato a soli 14 anni. Una tragedia che lascia senza parole la famiglia e i tanti amici che nelle ore successive l'hanno raggiunta nella palazzina di via Di Vittorio, dove risiedono da pochi mesi. Sono arrivati a Spezzano da Gorzano, dove abitavano fino a poco tempo fa e dove Abdelilah aveva conservato molti amici, due dei quali erano con lui venerdì pomeriggio. E ieri mattina, mentre il padre Miloud era all’ospedale di Baggiovara per tutte le pratiche e gli accertamenti necessari, tanti amici sono arrivati a confortare la famiglia El Aaqidi, ben radicata specialmente nella comunità marocchina locale. Hanno portato conforto alla madre e hanno riempito la casa di bambini che hanno distratto i due fratellini più piccoli di Abdelilah, 10 e 6 anni.

Tutti sono addolorati e non sanno spiegarsi una tragedia simile. «Mi dispiace tantissimo - dice un amico con un filo di voce - perché questa è una famiglia di brave persone che non se lo meritavano davvero. È una tragedia incredibile. Si pensa che cose simili possano capitare solo in alta montagna, invece è successo a Maranello».

Una famiglia intera è arrivata da Castelnuovo Rangone per portare conforto. «Non conoscevamo gli altri due ragazzi - dice un altro - ma immaginiamo quanto siano sconvolti e il dolore anche di quelle famiglie».

Sono tutti in attesa del padre che dovrebbe tornare da Baggiovara con qualche notizia in più, ma poi arriva una telefonata e sono gli amici a mettersi in auto per raggiungerlo all’ospedale, mentre donne e bambini restano in casa a farsi coraggio.

Intanto, dopo le condoglianze del sindaco di Maranello Massimiliano Morini, anche il sindaco di Fiorano Francesco Tosi ha voluto manifestare il cordoglio alla famiglia del giovane Abdelilah. In un telegramma alla famiglia El Aaqidi, ha espresso la partecipazione della comunità di Fiorano al dolore per la tragica scomparsa del ragazzo, “in un pomeriggio che doveva essere di gioco con gli amici ed è invece diventato di tragedia”. Il sindaco ha voluto comprendere nel ricordo anche le altre famiglie nei giorni scorsi colpite dalla scomparsa di un figlio. «Quando ad andarsene sono giovani vite - ha scritto - il mistero della morte irrompe in modo particolarmente tragico e inspiegabile sul piano umano. La nostra comunità ha conosciuto recentemente più di una di queste situazioni. Siamo vicini ai familiari, ai quali esprimiamo la nostra vicinanza spirituale e sinceri sentimenti di condoglianza».

A pochi metri di distanza da questa palazzina di via Di Vittorio, ci sono le scuole Menotti di Spezzano e l'abitazione della piccola Ilaria, morta per una crisi cardiaca a soli sei anni, poche settimane fa. Con quella tragedia ancora nel cuore la comunità spezzanese ne affronta ora un'altra altrettanto grave e inaccettabile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google