Oltre 4 milioni per rifare l’illuminazione
Pavullo. Maxi progetto, saranno riqualificati 3200 punti luce. Il sindaco: «Avremo energia pulita e con minori spese»
PAVULLO. Rivoluzione in vista per l'illuminazione di Pavullo, tanto del capoluogo quanto delle frazioni. È stato presentato venerdì sera l'ambizioso piano di riqualificazione di un parco di quasi 3.200 punti luce sparsi sul territorio. Un'opera ciclopica che verrà realizzata senza spese per il Comune grazie all'adesione al progetto europeo Elena (European Local Energy Assistance) e la conseguente emanazione di un bando per la selezione di un privato che si faccia carico di tutta l'operazione. La gara è in fase di chiusura, e chi vincerà per 13 anni gestirà la fornitura elettrica sul territorio, l'installazione delle nuove lampade, i sistemi di controllo e la manutenzione. In cambio, si vedrà riconoscere un corrispettivo legato al risparmio in bolletta per il Comune. «Ora il nostro impianto ha una potenza di 408 kW e un consumo di 1,7 milioni di kW all'anno – ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici Stefano Scaruffi – al termine della riqualificazione la potenza sarà di 112 kW e l'energia consumata si ridurrà a 750mila kW annui. Questo significa un risparmio del 43,8%, che significa praticamente dimezzare la spesa annua di circa 350mila euro». Il valore complessivo dell'appalto è dunque di 4,3 milioni, di cui 2,4 relativi alla fornitura, 1,3 da investire negli interventi iniziali di riqualificazione e 579mila euro già previsti per la manutenzione. L'opera, come illustrata dall'ingegner Piergabriele Andreoli, direttore dell'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile di Modena, sarà un concentrato di tecnologia che agirà su due fronti: da un lato la sostituzione delle vecchie lampade a mercurio, dall'altro l'istallazione di un capillare sistema di regolamentazione della potenza. «Si interverrà – ha precisato - su 495 armature stradali non a norma posizionandone altre cablate con lampade a sodio ad alta pressione, che verranno montate anche al posto di 250 corpi illuminanti obsoleti. Poi ci sarà una parte a led dedicata al centro. Ma si procederà anche all'installazione di un sistema di telecontrollo e telegestione in remoto sia sulla rete che sul singolo punto luce, arrivando a coprirne circa 2.200 su 3.185». È prevista anche una regolazione dei lampioni di campagna, mentre nel capoluogo verranno installati 4 regolatori di flusso centralizzato attorno al centro commerciale Campanella e in piazza Toscanini. Ovviamente, verrà ridotto anche l'inquinamento luminoso, ottimizzando i fasci di luce verso il basso. «La riqualificazione era uno degli obiettivi di legislatura – ha commentato il sindaco Romano Canovi – a fronte di una rete obsoleta e costosa. Il Comune da solo non avrebbe mai avuto le risorse necessarie, ma grazie a questo progetto riusciremo ad avere energia più pulita con minori spese». I risultati dovrebbero vedersi subito, perché la maggior parte dell'intervento è prevista nel primo anno d'appalto, in modo da permettere il risparmio nei successivi.
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