Operazione “alberi sicuri”: due mesi per diradarli
Savignano. Maxi intervento di potatura che coinvolge il paese e il Percorso Sole L’assessore: «Non si disbosca nulla, ma serve sicurezza. Intervento a costo zero»
SAVIGNANO. Tra domani e martedì inizierà una maxi riqualificazione del verde in diverse aree del paese, a cominciare dal boschetto sotto al cimitero per arrivare al Percorso Sole di Doccia, Formica e Garofalo. Si tratta di un’operazione che durerà all’incirca due mesi e che non costerà un solo euro di soldi pubblici. La ditta che eseguirà i lavori, la Wood Energy di Bologna, sosterrà tutte le spese di personale e di macchinari, tenendosi in cambio il legno tagliato, per farne del cippato da vendere sul mercato.
Ad annunciare l’intervento, che non ha precedenti nella storia savignanese, è stato l’assessore alle Politiche ambientali e alla Sicurezza territoriale, Alessandro Corsini. «Va subito fatto presente - spiega - che questa iniziativa, che riguarderà la collina a valle del cimitero, via Roma, il parco fluviale da Doccia a Formica e il percorso natura di Garofalo, non sarà un’azione di disboscamento, ma di selezione delle alberature, per creare un interasse tra pianta e pianta che, a seconda dei casi, vada dai quattro ai sei metri. Le piante rimanenti avranno quindi la possibilità di svilupparsi in modo adeguato e, contestualmente, risponderemo alle esigenze di sicurezza ambientale e per i cittadini che dobbiamo garantire (non è un segreto, infatti, che specialmente nel periodo estivo, all’interno della fitta boscaglia del Percorso Sole, sorgono baracche e ricoveri di fortuna, ndr). Per dare una percentuale dell’intervento, possiamo dire che l’operazione di diradamento sarà attorno al 40 – 50%. Tra l’altro nella collina sotto al cimitero toglieremo anche i tanti alberi secchi che sono presenti da anni, mentre nel Percorso Sole riqualificheremo sia tutta quella boscaglia che attualmente è presente, sia le piante che tanti problemi hanno dato durante la recente nevicata. Inoltre, rimarranno opere permanenti a vantaggio della comunità, perché a Doccia sarà riaperto il percorso che c’era sotto il ponte della ferrovia e a Garfofalo sarà creato un nuovo ponticello, per fare continuare il percorso natura verso Formica. Di una cosa voglio rassicurare fin d’ora tutti i cittadini: come amministrazione vigileremo da vicino sui lavori e, al termine di tutto l’intervento, abbiamo richiesto alla ditta eventuali opere di ripristino. Mentre in collina i lavori saranno eseguiti alla maniera tradizionale, nel Percorso Natura l’intervento vedrà l’impiego di macchinari all’avanguardia, che potrebbero lasciare solchi sul terreno. Ebbene, ci siamo assicurati il pieno ripristino di eventuali danni in questo senso. La ditta che farà i lavori, del resto, è specializzata in questo settore e ha già svolto simili interventi durante le ultime grandi piene del Secchia e del Panaro, per conto e su indicazione della Regione».
Marco Pederzoli
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