Pesce e tartufo per la nuova “Baia”
A Finale il giovane Francesco Bentivogli rilancia la sfida gastronomica puntando su prodotti di nicchia
FINALE. Rinata a ridosso del fiume Panaro, in un angolo della cittadina che nei tempi passati aveva ospitato storiche trattorie, la Baia ha portato una boccata di freschezza nel variegato panorama culinario della Bassa. Alla guida del ristorante, che mantiene anche la propria prerogativa di music bar, ma con cadenza nettamente inferiore rispetto agli anni scorsi, c’è il giovanissimo Francesco Bentivogli, che ha raccolto la pesante eredità e ha scelto, ad appena 25 anni, di lanciarsi in un’avventura ambiziosa.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10927450:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/baia-di-finale-tagliolini-all-astice/41093/41324]]
Al suo fianco ora lavora Andrea Veronesi, lo chef che ha trasformato il menù della Baia. Il livello qualitativo della cucina è sempre eccellente, ma l’obiettivo è inserirsi in quella nicchia che ha pochi eguali in zona: ossia i piatti che hanno pochi competitor e che, se ben fatti - come in questo caso - possono soddisfare i clienti del circondario. Da qui arriva la scelta di virare con decisione sul tartufo ed il pesce, prodotti ricercati, che impongono fornitori di livello, già di per sé fonte di garanzia. E allora ecco la carne di angus abbinata al tartufo bianco oppure le pappardelle con tonno fresco e ancora la tartarre o il petto d’anatra ai frutti di bosco.
«È un ambiente intimo - spiega Francesco Bentivogli - che vuole proporre cibo di alto livello con abbinamenti insoliti rispetto a quello che impone la tradizione. È una sfida che vogliamo vincere perché in zona ci sono davvero pochi ristoranti che lavorano con pesce fresco e tartufo. Ma non ci sentiamo ristoratori per un pubblico di èlite, tanto che al menù alla carta (i prezzi sono più che accessibili, ndr) affianchiamo la pizza, tra l’altro con impasti a lunga lievitazione e quindi molto più leggeri e saporiti». (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
