«Sgp è in coma profondo Sarebbe meglio chiuderla»
«Oggi il ritardo dei pagamenti è causa di numerosi fallimenti per cui ci aspettiamo che SGP onori i suoi impegni nei confronti delle imprese che attendono di essere pagate da anni». Lo afferma Ivano...
«Oggi il ritardo dei pagamenti è causa di numerosi fallimenti per cui ci aspettiamo che SGP onori i suoi impegni nei confronti delle imprese che attendono di essere pagate da anni». Lo afferma Ivano Piccinini di “Conto anch'io a Sassuolo”. «La situazione della procedura e della tempistica - dice - sono troppo incerte, in una parola per Sgp si tratta di “coma profondo”, forse irreversibile, anche se il paziente, benché agonizzante, non muore. A cosa serve l’accanimento terapeutico? Meglio l’eutanasia, il commissariamento e la chiusura di SGP. Un atto di coraggio, di rispetto ai cittadini, anche se troppo tardi rispetto a quando le cose erano già fortemente critiche». Soluzioni prospettate? «Noi dell’associazione “Conto anch’io a Sassuolo” proponiamo di estinguere il debito con la cessione degli immobili di proprietà comunale. La gente che ha lavorato per SGP dev’essere pagata. Sarebbe eticamente corretto far lavorare per SGP i fornitori che vantano crediti scaduti, ora che ci sono le condizioni per essere pagati in maniera puntuale». (al. sci.)
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