Tra le meraviglie anche le opere dell’Estense
Lo scrittoio da viaggioin legno, ottone e pietre affascina il visitatore nella mostra “La vertigine del collezionismo” che il soprintendente Stefano Casciu ha costruito con opere della Galleria...
Lo scrittoio da viaggioin legno, ottone e pietre affascina il visitatore nella mostra “La vertigine del collezionismo” che il soprintendente Stefano Casciu ha costruito con opere della Galleria Estense per Modenantiquaria. Meraviglia per la bellezza di quadri (‘Ritratto di giovinetto’ di Lana; ‘Lo studio del pittore’ di Chierici) e sculture (‘Testa di vecchio’, in terracotta policroma, del Mazzoni; ‘Visione di S. Francesco’ di Fra Stefano di Carpi), ma anche di oggetti rari, come lo scrittoio, dalla collezione dei Gonzaga di Novellara, attribuito a Leone Leoni (del ’500); la maiolica istoriata (sec. XV), raffigurante Venere nella fucina di Vulcano; la statuetta di Iside, di arte egiziana; la corona di rosario in diaspro. Per valorizzare questo straordinario patrimonio è nata l'associazione Amici della Galleria Estense. Iscrizioni anche in fiera. (m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
