L’ex discarica Pista diventerà un’area verde
La giunta Pistoni ha approvato e realizzato il progetto di rinaturalizzazione L’intervento sarà reso possibile da un fondo della Regione di 273mila euro
La giunta approva il progetto preliminare per la rinaturalizzazione dell'ex discarica Pista. È zona di parco fluviale e parte delle aree verdi che rientrano nel comparto W, dove è presente anche un grande insediamento residenziale. Verranno impiegati a questo scopo 273mila euro, provenienti da un finanziamento regionale, già stanziato tempo fa per la riqualificazione ambientale delle sponde del Secchia. Per l'esattezza il Prusst dedicato al fiume esiste dal 2004 e lo stanziamento complessivo era di 671mila euro. Nel giugno scorso la Regione ha comunicato al Comune la situazione contabile del piano, evidenziando la disponibilità ancora intatta di 273mila euro e la volontà di finanziare la prosecuzione del lavoro di riqualificazione, a condizione che l'amministrazione sassolese si facesse carico di preparare e approvare il progetto preliminare, facendolo poi pervenire al servizio regionale. Il Comune, quindi, ha provveduto a realizzare la progettazione, di importo corrispondente a quello disponibile e nei prossimi giorni farà pervenire la documentazione alla Regione per poi dare il via alle opere. Del tema si è già discusso anche in consiglio comunale, dove sono stati fugati i dubbi sull'opportunità di destinare a zona parco, che in parte servirà anche il comparto residenziale W già esistente nella zona, una ex discarica. In particolare questa area dismessa come sito di stoccaggio rifiuti negli anni ottanta, fu oggetto di una sperimentazione unica e di grande interesse all'epoca. Due autentiche colline di rifiuti furono destinate a verde, ricoperte di terra e poi di vegetazione, prevedendo poi una lunga serie di accertamenti e controlli e realizzando sulle colline diversi pozzetti per l'analisi periodica della situazione nel sottosuolo, che sono proseguite regolarmente per tutti questi anni. Come ha spiegato anche l'assessore all'ambiente Sonia Pistoni al consiglio comunale, tutti i controlli effettuati hanno evidenziato l'assenza di possibili contaminazioni dalle due colline che costeggiano la tangenziale in direzione Reggio Emilia, al fiume sottostante. L'area da molti anni ormai appare come un promontorio verde e ricco di vegetazione, ben visibile dalla strada e anche dalla ciclabile provinciale del Secchia, che ci passa attraverso. Da qui può quindi partire la riqualificazione, che interessa un territorio più vasto e che sarà portata a termine da Sassuolo gestioni patrimoniali nei prossimi mesi, su incarico del Comune. Non sono necessarie varianti agli strumenti di pianificazione urbanistica e quindi si può procedere con le opere necessarie, al termine delle quali Sgp emetterà regolare fattura al Comune.
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