Lotta al gioco d’azzardo: ora il Comune accelera
Sarà l’ufficio Attività Economiche a seguire il piano che prevede più controlli un’azione coordinata delle forze dell’ordine, le condizioni per nuove aperture
Un Piano per contrastare il gioco patologico e per prevenire e ridurre i rischi della dipendenza da un fenomeno in continua crescita, in particolare in tempi di crisi economica. Il Comune si pone l’obiettivo di arginare la dipendenza da gioco d’azzardo e sta adottando misure concrete per tradurre in realtà questo intento. Nei giorni scorsi, infatti, è stato individuato l’ufficio Attività Economiche, quale struttura incaricata di realizzare gli obiettivi stabiliti dal Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico 2014-2016, approvato dalla Regione. Tale provvedimento arriva dopo l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno volto al contrasto dell’uso compulsivo delle slot- machine. Nell’ordine del giorno, che porta la firma del Movimento 5 Stelle, con modifiche proposte dal capogruppo del Pd Paolo Gelli si impegna l’Amministrazione a mettere in campo misure efficaci per la prevenzione alla ludopatia e agli effetti patologici dovuti all’abuso compulsivo delle slot- machine. In particolare, nel dispositivo finale dell’ordine del giorno, si chiede: un’azione coordinata delle Forze dell’Ordine (carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale) per un controllo della regolarità normativa delle sale slot e degli apparecchi installati, in particolare per quanto riguarda il rispetto del divieto di ingresso per i minori di 18 anni e degli obblighi di formazione del personale, oltre che della documentazione da esporre nelle sale. Ancora, si richiede il sostegno a iniziative di sensibilizzazione e formazione sull’uso delle slot-machine e l’accesso al gioco d’azzardo su internet, con il coinvolgimento diretto delle scuole superiori e delle associazioni che già a Carpi sono impegnate sul tema. Si domanda poi l’impegno dell’Amministrazione ad adottare i provvedimenti amministrativi più idonei (ad esempio regolamento o ordinanza) per regolamentare tali attività, ad esempio per quanto riguarda le nuove aperture il rispetto di opportune distanze dai luoghi sensibili (scuole, palestre e parrocchie, ospedali…). Un problema molto sentito a Carpi, in particolare in via Berengario e via Peruzzi, dove locali che ospitano slot o altre forme di gioco d’azzardo sorgono vicini a strutture scolastiche. Infine, si promuove la diffusione del marchio “Slot Fre- Er” per far sì che sia riconoscibile un locale dove non ci sono slot machine o totem per il gioco on line. «L’approvazione di questo ordine del giorno rappresenta un passo importante per mettere in campo, da parte dell’ente comunale, tutte le possibili azioni di contrasto all’abuso compulsivo delle slot-machine – ha commentato il capogruppo Pd Paolo Gelli – Un fenomeno drammatico, e ahimè in aumento».
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