Gazzetta di Modena

Modena

regione emilia romagna

Nevicata, “sotto torchio” vanno Enel, Hera, Iren e Terna

Nevicata, “sotto torchio” vanno Enel, Hera, Iren e Terna

In Regione audizione in Commissione Ambiente per le società multiservizi dovranno fornire spiegazioni sui gravi disagi delle giornate del 5 e 6 febbraio -

2 MINUTI DI LETTURA





L’appuntamento è fissato da giorni per le 9,45 di questa mattina a Bologna nell’aula della Commissione consiliare "Territorio e Ambiente". E questa volta ai consiglieri regionali non basteranno le scuse per le interruzioni di luce, acqua e gas che per alcuni giorni hanno costretto migliaia di persone a vivere in condizioni profondamente disagiate. Serviranno numerose risposte sulla gestione dell'emergenza relativa alla nevicata del 5 e 6 febbraio.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10876394:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/02/16/news/nevicata-e-blackout-in-regione-sotto-torchio-enel-hera-iren-e-terna-diretta-streaming-della-riunione-1.10876394]]

A fornire queste risposte staranno i rappresentanti delle società multiservizi Enel, Hera, Iren e Terna. Saranno loro infatti a sottoporsi al fuoco di fila di domande e richieste di spiegazioni. Ci saranno da fornire dati tecnici e spiegazioni su come si sia arrivati a vedere intere reti elettriche messe ko e come mai sia stato così difficoltoso ripristinare in tempi rapidi il servizio. Non solo, ma si dovranno anche fornire spiegazioni sul perché per i cittadini delle province di Bologna. Modena e Reggio Emilia sia stato così difficoltoso se non impossibile entrare in contatto con i call center deputati a raccogliere le segnalazioni e le richieste di aiuto dei clienti. All’audizione parteciperà anche l’assessore Paola Gazzolo titolare della delega alla Protezione Civile la quale a sua volta fornirà un bilancio di quelli che sono stati i danni che, lo ricordiamo, per la sola provincia di Modena al momento sono stati stimati in 12 milioni di euro. Danni per i quali i l presidente della Regione Stefano Bonaccini venerdì ha firmato la richiesta per il riconoscimento dello stato d’emergenza.

«Abbiamo fatto una prima ricognizione dei danni in tempi record – ha spiegato l’assessore alla Protezione civile Paola Gazzolo – come ci eravamo impegnati a fare. Quelli pubblici ammonterebbero al momento a circa 180 milioni di euro. Per quanto riguarda quelli ai privati e alle attività produttive, una prima indicazione fatta dai Comuni, in corso di integrazione, è di circa 90 milioni».

Prosegue Gazzolo: «Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile si sta organizzando per effettuare sul nostro territorio i sopralluoghi tecnici in tempi rapidissimi, per dar corso all’istruttoria – prevista dalla legge – così da consentire alla presidenza del Consiglio dei ministri di decretare lo stato d’emergenza».

SEGUI LA COMMISSIONE

IN DIRETTA STREAMING

www.gazzettadimodena.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google