Gazzetta di Modena

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ARCIDIOCESI

Trasfusioni e terapie e domicilio per monsignor Lanfranchi

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Le condizioni di salute del vescovo sono sempre critiche. "E' circondato  dai suoi più stretti collaboratori,  riceve visite periodiche dai suoi famigliari più vicino"

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"L'arcivescovo mons. Lanfranchi è attualmente curato a domicilio, dove gli sono offerte terapie mediche, quali trasfusioni di globuli rossi e piastrine, e terapie di supporto, sia endovenose che orali, sulla base di esami e controlli bioumorali periodicamente eseguiti, sempre a domicilio". Lo comunica l'Arcidiocesi. "Tali misure sono costantemente decise e coordinate dall'Unità Operativa di Ematologia del Policlinico di Modena", il reparto dove monsignor Lanfranchi è stato a lungo ricoverato. Il vescovo - conclude l'Arcidiocesi - "è circondato dai suoi più stretti collaboratori, riceve visite periodiche dai suoi famigliari più vicini, oltre che dal personale medico-infermieristico che ne ha cura e responsabilità".

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