Crescono controlli e sanzioni
Cavezzo. Il bilancio annuale della polizia municipale: più multe, meno incidenti. Scoperti abusi edilizi
CAVEZZO. Meno incidenti stradali, più multe, più controlli sull’abusivismo edilizio e conseguentemente più incassi da sanzioni per la pubblica amministrazione. È un po’ questa la sintesi di un anno di attività (2014) della polizia municipale di Cavezzo, che, a dispetto delle carenze di organico, tiene alta la bandiera della gestione autonoma del servizio.
Come noto, infatti, Cavezzo e Finale non sono entrate nel Corpo Unico della Bassa. Circostanza che ha dettato qualche mal di pancia, qualche invidia e qualche rivalità. Con la persistente particolarità che a coadiuvare il comandante Egidio Michelini a Cavezzo sono sempre e solo uno staff di dinamiche agenti donna.
Così le pattuglie con controlli di polizia stradale sono salite dalle 49 del 2013 alle 217 del 2014, molte concentrate in via Cavour, via Volturno e via Santa Liberata. I veicoli controllati sono saliti a 2008, contro i 535 del 2013, con 680 sanzioni contro le 199 del 2013.
Sono calati i verbali che non pagati divengono titolo esecutivo, da 75 a 46, mentre sono invariate le patenti ritirate perchè scadute.
Molto cresciute invece le segnalazioni a Prefettura e Motorizzazione per la sospensione della patente, da 21 a 87.
Sono salite poi a 5 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, mentre erano 2 nel 2013. C’è stato anche un caso di ritiro della patente per guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Sulla quarantina, stabili, i controlli effettuati con il pre test per verificare il sospetto di ubriachezza alla guida, mentre sono letteralmente schizzati verso l’alto i punti patente decurtati a seguito di sanzioni di varia natura: siamo passati dai 79 del 2013 ai 1019 del 2014. Insomma, dopo il dramma del terremoto i controlli alla viabilità, per cui Cavezzo era “famosa”, sono ripresi a pieno ritmo. Circostanza che sembra aver frenato gli incidenti stradali, calati da 46 del 2013 ai 35 del 2014. Calano anche i feriti (da 20 a 14), ma nel 2014 c’è stato un decesso. Le sanzioni incassate passano così dai 30mila euro del 2013 ai 54mila del 2014.
Tuttavia polizia municipale non vuol dire solo controlli e multe sulle strade. Tra gli innumerevoli servizi, oltre all’educazione stradale, ci sono i controlli ambientali, i controlli sul commercio, i servizi ai funerali. Crescono ad esempio i verbali di rinvenimento di cose smarrite e rubate, cui si aggiunge il rinvenimento di 3 veicoli rubati. Dei 12 accertamenti edilizi eseguiti (contro 3) ben 3 hanno verificato la mancanza di qualsiasi concessione e 4 la mancanza di autorizzazione. Quindici gli accertamenti su animali, mentre, allontanandosi dal sisma, calano le cessioni di fabbricati, da 277 a 197. Stabili (70) gli accertamenti sulla residenza di extracomunitari, mentre un altro dato interessante emerge dagli infortuni sul lavoro segnalati, cresciuti da 93 a 105.
Alberto Setti
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