Gazzetta di Modena

Modena

Scontro fra due treni feriti otto passeggeri

di Franco Dallasta
Scontro fra due treni feriti otto passeggeri

Il Regionale Parma-Bologna è stato urtato da un convoglio porta-containers che usciva dal raccordo privato ed ha invaso la linea ferroviaria principale

4 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. «Ho sentito un botto e sono volato per aria quando la carrozza si è spostata lateralmente e sollevata in alto»: così molti passeggeri del treno regionale R11419 raccontano la loro paura dopo essere scesi, sani e salvi, dalla carrozza, assistiti dai Vigili del fuoco e dal personale sanitario. Una tragedia sfiorata o, forse, un miracolo per il fatto che il convoglio, urtato all’improvviso da un treno merci in manovra, fosse appena ripartito dalla stazione di Rubiera e, quindi, procedeva abbastanza lentamente.

LA FRENATA. Ma le ultime carrozze del Regionale erano appena uscite dalla stazione quando il macchinista ha azionato subito “la rapida”, il freno d’emergenza, per cercare di fermare il treno, quando ha visto che alcuni carrelli di un treno merci in manovra sul binario parallelo, sono letteralmente “saltati”, all’altezza del ponte sulla Strada Provinciale 52, da una rotaia all’altra, invadendo la linea principale della Bologna-Milano. E mentre il carrello di un pianale del merci si fermava proprio in bilico sulla strada sottostante, il carro-pianale andava a scontrarsi con il treno passeggeri, infilandosi sotto le ruote posteriori della prima carrozza e quelle anteriori della seconda, facendole “sviare” (cioè deragliare) dai binari.

IN MANOVRA. Ma la dinamica esatta di quanto accaduto è ancora al vaglio della Polfer e della Magistratura, anche perchè non è ancora chiaro come mai il treno merci sia finito sulla linea principale e perchè si sia “spaccato”, tanto che una parte del convoglio, composta da altri carri portacontainers, è tornata indietro, ovvero è ridisceso verso il binario che porta allo scalo merci della Messina Trasporti, deragliando a sua volta sotto il ponte sul Secchia della via Emilia.

Secondo le Ferrovie Italiane, infatti, risulterebbe che i carri merci, provenienti dal raccordo merci privato, siano finiti sulla sede della linea principale proprio nel momento in cui sopraggiungeva il treno regionale, appena partito dalla stazione di Rubiera.

La prima carrozza del Regionale (il locomotore era dietro ndr.) è stata praticamente divelta dal suo telaio ma, fortunatamente, il resto del convoglio è rimasto in linea, senza capovolgersi o spezzarsi.

I SOCCORSI. Immediatamente sono scattati i soccorsi, che hanno visto arrivare sul posto vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale, Polizia di Stato, Polfer e sanitari del 118 che si prodigavano subito nel soccorso e nel recupero dei passeggeri, poco più di un centinaio, che si trovavano sul treno partito da Parma alle 12, che avrebbe dovuto arrivare a Modena alle 13.10. Dopo le normali soste a Sant’Ilario e Reggio, il treno era appena ripartito dalla stazione di Rubiera ed è stata una vera fortuna che non avesse ancora preso velocità.

L’impatto, comunque, è stato violentissimo, tanto che i passeggeri raccontano di essere stati sbalzati dal sedile.

Sul posto è arrivata anche la Protezione civile che, insieme al personale del Comune di Rubiera, ha predisposto un posto d’accoglienza per i passeggeri fatti evacuare dal treno, nel piazzale dellaa ditta Ruggerini. Quindi la stessa Protezione Civile ha provveduto a trasportare i passeggeri al capolinea degli autobus a Rubiera, in attesa dei mezzi che potessero riportarli a Reggio o a Modena.

In tutto sono stati trasferiti circa 110 passeggeri anche se qualcuno aveva già lasciato il luogo dell’incidente per proprio conto, incamminandosi a piedi con le proprie valige, sulla via Emilia verso Rubiera.

I FERITI. Nel frattempo le ambulanze e i volontari del soccorso, inviate sul posto dalla centrale operativa del 118, hanno provveduto a medicare i feriti: sono stati 8 quelli che hanno dovuto ricorrere ad un controllo all’ospedale, sette a Scandiano ed una ragazza a Reggio, ma le loro condizioni sono risultate discrete a parte le contusioni riportate in seguito all’urto fra i due treni.

Tutti i feriti, quindi, sono stati dimessi ed hanno potuto fare ritorno a casa, accompagnati da amici o parenti che, nel frattempo, erano stati avvisati di quello che era accaduto.

Tanti i mezzi di soccorso giunti sul luogo dell’incidente, oltre ai dirigenti e tecnici delle Fs che ora dovranno affrontare il difficile compito di ripristinare la linea ferroviaria interrotta e di rimuovere i vagoni deragliati e il carrello pericolante sulla strada provinciale.

Non è la prima volta che a Rubiera accadono incidenti ferroviari che vedono coinvolti treni merci in manovra. Un altro deragliamento di un treno passeggeri, invece, era avvenuto il 17 luglio 2000 quando il Torino-Bologna “sviò” dai binari poco prima della stazione di Rubiera: in quel caso ci furono alcuni feriti gravi, tra i quali il macchinista del treno.

GUARDA LE FOTO

E I VIDEO

www.gazzettadimodena.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google