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Una conferenza sulle malattie cardiache

Una conferenza sulle malattie cardiache

Questa mattina medici e infermieri della cardiologia dell’ospedale di Sassuolo, (con inizio a partire dalle 10.30), hanno organizzato una tavola rotonda aperta a pazienti e cittadini nella sala...

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Questa mattina medici e infermieri della cardiologia dell’ospedale di Sassuolo, (con inizio a partire dalle 10.30), hanno organizzato una tavola rotonda aperta a pazienti e cittadini nella sala conferenze dell'ospedale, durante la quale interverranno la dottoressa Ermentina Bagni (nella foto), responsabile del reparto di cardiologia e il dottor Francesco Melandri. Un incontro che proverà ad affrontare, in modo semplice e chiaro, i temi della prevenzione cardiovascolare e del rischio di morte improvvisa. L’iniziativa, organizzata alla fine della “Settimana del cuore 2015”, appena conclusasi, è promossa insieme all'associazione “Gli Amici del Cuore” che, da vent'anni, grazie alle iniziative promosse sul territorio provinciale, sensibilizza i cittadini sui sani stili di vita e la prevenzione delle principali malattie cardiovascolari. le novità più significative partite quest’anno in Ospedale a Sassuolo per la prevenzione cardiovascolare sul territorio, va ricordata la collaborazione con il centro ‘Salute & Formazione’ del gruppo Florim che, grazie a tecnologie all’avanguardia e a spazi adeguati, ha permesso di organizzare diversi corsi di formazione per le manovre di rianimazione (Basic Life Support - BLS) rivolte sia agli operatori sanitari che ai cittadini, compresi i dipendenti dello stesso gruppo ceramico. La cardiologia dell'ospedale è nata nel 1987 e, ad oggi, è il centro di riferimento per l’intera area Sud della provincia di Modena. Attualmente lavorano in equipe 14 medici, che effettuano attività ambulatoriale anche in alcune sedi distaccate (tra le quali Formigine e Pavullo). Ogni anno a Sassuolo sono circa 900 i ricoveri eseguiti. Per i problemi di aritmia è in grado di effettuare test di valutazione per la sincope, impianti di pacemaker (circa 65 l’anno) e defibrillatori (circa 30 ogni anno). La cardiologia sassolese è l’unica, in tutta la provincia, che esegue il monitoraggio a distanza dei defibrillatori controllando direttamente a casa 150 pazienti. Sono  più di 5 mila le eco-cardiografie eseguite (tra le quali anche quelle pediatriche per lo screening della cardiopatie congenite) ed è attivo un centro Tao per la gestione della terapia anticoagulante. (Al.Scibona)  

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